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domenica 31 luglio 2016

FALSI OCCIDENTALI DURI A MORIRE/1: IL MITO OCCIDENTALE DELL’ARRETRATEZZA TECNOLOGICA SOVIETICA, COME L’URSS SVILUPPO’ LA SCIENZA INFORMATICA


REDAZIONE NOICOMUNISTI




MITO: i kumunisti russi non sono mai stati capaci di fare i computer

REALTA': i kumunisti russi, ad esempio, costruirono i primi personal computer (molto performanti) quando Steve Jobs e Bill Gates si dedicavano ancora a intense sedute di onanismo.

Un gran lavoro del compagno Luca Baldelli, il primo di una serie, dove, demolendo questo mito, ci illustra, per la prima volta in italiano, la situazione degli studi e delle realizzazioni dei compagni sovietici nel campo dell'informatica. E non poteva essere che così, dato l'estremo progresso della matematica sovietica come dimostrato dai saggi del compagno Davide Spagnoli ospitati in queste pagine.


mercoledì 27 maggio 2015

Storia dell'Istituto dei Professori Rossi

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione dal russo di Davide Spagnoli

Presentiamo per la prima volta in italiano un lavoro di estremo interesse su una importante pagina del processo di edificazione del socialismo in URSS. Questa pagina riguarda lo sforzo fatto dai compagni sovietici, Lenin e Stalin in primis, di creare una scuola di altissimo livello che forgiasse gli scienziati del mondo nuovo non più secondo i canoni della visione hegeliana della realtà ma secondo la visione marxista. Questo intento portò alla creazione della Scuola dei Professori Rossi. Argomento largamente misconosciuto anche nell'ambito storiografico del marxismo.
Dall'introduzione del compagno Spagnoli:

"All’indomani della vittoria nella Guerra civile i bolscevichi si trovano a governare un immenso paese, dotato di grande potenzialità per le enormi ricchezze depositate nelle acque, nel suolo e sottosuolo, e per l'esistenza di oltre un centinaio di etnie che parlavano una settantina di lingue diverse, ma con una capacità economica reale appena poco più che medievale e la stragrandissima maggioranza della popolazione ancora analfabeta.

In questo quadro desolante una delle mancanze più gravi era quella di professori in grado di trasmettere un sapere non più fondato sull’idealismo hegeliano, com’era stato fino ad allora, ma che traesse la propria visione interpretativa del mondo dal materialismo dialettico.

Già, ma questi nella Russia dell’epoca semplicemente non esistevano. C’erano alcuni e rari professori che al più avevano orecchiato qualche nozione di materialismo dialettico, ma il considerare il tutto organicamente come intendevano i marxisti russi più preparati – Lenin, Stalin, Kol’man, Yanovskaya e pochissimi altri – era per loro un compito troppo arduo.

Nel 1921 Lenin appoggiò caldamente la fondazione di un istituto che si occupasse di formare i professori nel senso indicato, e nacque così l’Istituto dei Professori Rossi (IPR), che andava ad inserirsi nelle scuole comuniste di altissimo livello assieme all’Accademia comunista e all’Università Sverdlov."

TRADUZIONE IN PDF

FONTE IN RUSSO

B. Pirogovskaya., 51 - il complesso di edifici, dormitori dei "Professori Rossi"
Il complesso è stato progettato dagli Architetti DP Osipov e AM Ruhlyadeva nei primi anni '30