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giovedì 31 gennaio 2019

Conoscenza e verità secondo la teoria del Riflesso

REDAZIONE NOICOMUNISTI




Presentiamo un testo fondamentale per comprendere la radicale differenza nella visione del mondo, tra "Idealismo e " Materialismo dialettico" che è alla base del pensiero marxista. Si tratta di un testo scritto nel 1964 da un compagno cinese: Zhang En Ci; il titolo è Conoscenza e verità secondo la Teoria del Riflesso.
Questo testo lo si può leggere online all'URL:



Lo si può scaricare in formato compresso qui

e in PDF qui

giovedì 31 dicembre 2015

La critica del feticismo nella matematica di Arnošt Kolman

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione di Davide Spagnoli

Arnošt Kolman (1892-1979) è stato un matematico, filosofo e dirigente comunista ceco. A Praga ha seguito le lezioni di Einstein. In seguito è stato influenzato da Vladimir Lenin mentre lavorava con la di lui moglie Nadezda Krupskaja. In questo articolo, vogliamo esaminare gli argomenti di Kolman contro il positivismo logico che ruotano attorno alla nozione di feticizzazione della matematica. Kolman trae la sua nozione di feticismo dalla concezione di Marx del feticismo delle merci, puntando al fatto che una cosa (un sistema, una struttura, una costruzione logica), oltre la propria reale, ne acquisisce un'altra formale. Feticismo significa un immaginario distacco delle caratteristiche fisiche dalle cose reali, o dai fenomeni da queste stesse cose.

Identifichiamo due principali argomenti di Kolman contro il positivismo logico. Nel primo applica gli argomenti di Lenin contro l'empirismo-critico di Mach e il monismo neutro di Russell. Il secondo argomento di Kolman è che i feticci logici e matematici sono epistemologicamente privati di qualsiasi dimensione storica e dinamica.





mercoledì 6 maggio 2015

Hegel e la matematica di Ernst Kol'man e Sofya A. Yanovskaya

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione dal russo di Davide Spagnoli


Frontespizio della rivista “Sotto la bandiera del marxismo” che pubblicò in URSS il saggio di cui si tratta in questo articolo

Presentiamo un breve e illuminante saggio mai tradotto in italiano sul rapporto tra Hegel, la matematica e materialismo dialettico a cura di due eccellenti matematici sovietici: Ernst Kol'man e Sofya A. Yanovskaya. Un contributo fondamentale alla costruzione di una visione marxista dell'epistemologia.


Di primo acchito, una visione epistemologica marxista della matematica può sembrare avere scarsa rilevanza nel processo di edificazione del socialismo ma sentiamo invece come concludono Kol'man e Yanovskaya il loro saggio:


"Le scienze dell’Unione sovietica, tra cui la matematica sovietica, sono forti proprio perché il materialismo dialettico di Marx e di Lenin funge da filo conduttore della trasformazione, e i principi socialisti della pianificazione, a loro volta rispettando la dottrina del materialismo dialettico, dànno le direttive di cui i nuovi quadri emersi tra gli studenti proletari, in continua crescita, distinguendosi dalle stesse forze scientifiche fresche, rappresentano i portatori.

La realizzazione del piano quinquennale, l'elettrificazione dell’Unione Sovietica, la costruzione di nuove ferrovie, la creazione di gigantesche acciaierie, di miniere di carbone, ecc., l'industrializzazione dell'agricoltura collettiva, la costruzione delle città socialiste, le scuole politecniche e la liquidazione dell'analfabetismo tecnico, tutto questo pone alla matematica un gran numero di compiti che dovranno essere risolti con successo e possono avere un effetto proficuo sull’ulteriore sviluppo della teoria matematica con la pianificazione e la partecipazione collettiva sotto la direzione della sola metodologia scientifica del materialismo dialettico.".

Buona lettura.

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FONTE