domenica 16 settembre 2018

Quando il vento rosso sfiorava i caschi


Di LUCA BALDELLI


Quando in un avamposto dell’Impero del Male si amavano le corse motociclistiche: la storia del Moto GP della Jugoslavia.

Quando il vento rosso sfiorava i caschi

sabato 1 settembre 2018

Marzo 1995 : Apocalisse su Tokyo


Il compagno Luca Baldelli ci riporta a un grave atto terroristico che ebbe come scena la metropolitana di Tokio nel lontano 1995. Venne diffuso da alcuni membri della setta giapponese "Aum Shirinkyo" (Verità Suprema), il micidiale gas nervino sarin. Per una serie di fortunate circostanze non vi fu la progettata  spaventosa carneficina: si contarono "solo" 13 vittime e 6300 intossicati.




Oscuri, inquietanti ed enigmatici sono i legami che il fondatore della setta, un santone mezzo cieco, Shoko Asahara, aveva intessuto con ambienti della politica, dell'alta finanza e con tutta evidenza con servizi segreti non solo nazionali. Legami mai venuti alla luce nella loro sordida realtà.

Gli amichetti



martedì 14 agosto 2018

Putin per la prima volta invia il suo capo di Stato Maggiore dell’esercito in Israele, Francia e Germania.



La traduzione ad opera di Davide Spagnoli di un interessante articolo della Pravda che non vederete mai sulla nostra stampa. Cosa sta accadendo in Siria e cosa sta per accadere in Donbass.

FONTE

TRADUZIONE IN PDF

Operazione foibe aTrieste



Presentiamo forse l’unica ricerca storicamente valida su questo tema carissimo alla propaganda fascista che, ricerca scientificamente convalidata da un certosino lavoro di verifica e confronto sulle fonti. Ne è autrice Claudia Cernigoi, qui la sua biografia autorizzata, spesso fatta oggetto, per la sua opera di storica onesta, di attacchi denigratori di vecchi e nuovi arnesi del fascismo.
 

 FONTE

venerdì 29 giugno 2018

QUELLA CHE ORA È NECESSARIA: UNA SINISTRA REALE E RADICALE




di Paul Street

Traduzione di Davide Spagnoli



Un interessante articolo sullo stato della "sinistra USA" che, mutatis mutandis, si attaglia anche alla situazione della "sinistra" italiana. Di facile lettura.

L'autore

Paul Street ha conseguito un dottorato in storia degli Stati Uniti presso la Binghamton University. È ex vicepresidente per la ricerca e la pianificazione della Chicago Urban League. Street è anche autore di numerosi libri, tra cui “Racial Oppression in the Global Metropolis” (2007), “The Empire’s New Clothes: Barack Obama in the Real World of Power” (2010), and “They Rule: The 1% v. Democracy” (2014), e collaboratore regolare di Counterpunch, Z Magazine / ZNet, Black Agenda Report e teleSUR English. Ha insegnato storia americana in diversi college e università di Chicago e attualmente vive a Iowa City, Iowa.



La politica degli USA nei confronti dell’Italia [National Security Study Memorandum (NSSM) 242 del 11 giugno 1975]

Di DAVIDE SPAGNOLI

La traduzione che presentiamo riguarda un interessante documento prodotto da un gruppo interdipartimentale coordinato dal Dipartimento di Stato, datato 11 giugno 1976, il National Security Study Memorandum (NSSM) 242.
Il 4 maggio 1975 il Presidente Gerald Ford, successo alla carica dopo le dimissioni di Richard Milhous Nixon - rassegnate per evitare l’impeachment in seguito agli arresti di stretti collaboratori implicati nello scandalo Watergate – domandò uno studio sulle opzioni possibili della politica degli Stati Uniti nei confronti dell’Italia. Poco più di un mese dopo la richiesta del Presidente Ford, alle elezioni regionali tenute il 15-16 giugno il Partito Comunista ottenne 10.148.723 voti con un incremento percentuale del 5,60%: la distanza tra PCI e DC era di 549.434, cioè l’1,81%.
Quindi una richiesta quanto mai importante.
Il documento tradotto, “NSSM 242. La politica degli USA nei confronti dell’Italia”, non è stato completamente desecretato, alcune parti sono state censurate e il lettore le troverà come “Omissis” con l’indicazione del numero di righe epurate. Il censore ha anche chiaramente riscritto alcune parti del Memorandum. A tutt’oggi non è neppure possibile studiare le 7 tabelle che dall’indice risultano allegate al documento e neppure conoscere le valutazione per ognuna di queste fatte dal gruppo interdipartimentale. Ma anche così monco “La politica degli USA nei confronti dell’Italia” è un documento estremamente interessante che mette in luce anche quanto i dirigenti comunisti non conoscessero il punto debole degli USA: non la prospettiva del socialismo – che i relatori dimostrano di non temere affatto – e neppure una uscita dell’Italia dalla NATO, ma, sorprendentemente, come una vittoria del PCI avrebbe potuto dar luogo alla nascita di un nazionalismo di sinistra in paesi molto sensibili all’eurocomunismo come la Francia e la Spagna – allora ancora sotto il tallone della dittatura franchista.
Il nazionalismo di sinistra avrebbe potuto essere un serio ostacolo al progetto teso a salvaguardare gli interessi economici degli Stati Uniti nel Vecchio continente: l’Unione Europea.
Già da queste poche righe si vede quanto sia esplosivo e iconoclasta il materiale tradotto.

LINK AL PDF


martedì 29 maggio 2018

Sverdlovsk 1979: gli untori della CIA scorrazzano per gli Urali




Un articolo su un grave attacco biologico compiuto contro l'URSS nel 1979: l'epidemia di antrace che colpì la città di Sverdlovsk (l'attuale Ekaterinburg) negli Urali. Episodio sconosciuto ai più. Il tutto raccontato dalla penna del compagno Luca Baldelli.


LINK AL PDF DELL'ARTICOLO