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sabato 29 dicembre 2018

La verità sui gulag sovietici

Traduzione di Guido Fontana Ros

La verità sui gulag sovietici - Sorprendentemente rivelata dalla CIA




INTRODUZIONE

Le bugie "umanitarie" servono a lavare il cervello alla popolazione per sostenere le guerre imperialiste. Nutriti dalla propaganda d'estrema destra e sovvenzionati dalla CIA, gli organi principali di "notizie" descrivono i campi di lavoro sovietici, anche noti come "gulag", come un mezzo adoperato da Stalin per reprimere i dissidenti pro democrazia e ridurre in schiavitù le masse sovietiche. del resto la stessa CIA che per mezzo dell'operazione Mockingbird, diede al complesso militare USA il controllo pressoché totale della stampa mainstream al fine di favorire la disinformazione antisovietica (Tracy, 2018), ha recentemente declassificato alcuni documenti che invalidano le menzogne circondanti i gulag.

La CIA che condusse operazioni antisovietiche per quasi cinque decadi e la cui direzione si sforzava di ottenere informazioni accurate sull'URSS, non poteva essere tacciata di favoritismo verso l'Unione Sovietica. Quindi i seguenti file declassificati dove vengono "confessate" sorprendentemente informazioni favorevoli all'Unione Sovietica, assumono un particolare rilievo.

Mentre concordiamo sulle dure condizioni che esistevano nei  gulag, come succede in ogni sistema carcerario nel mondo, lo scopo di questo articolo è quello di lumeggiare i seguenti fatti:
1) la durezza delle condizioni delle prigioni è stata esagerata dalla stampa occidentale, attraverso menzogne create a bella posta
2) le statistiche attinenti la popolazione dei gulag sono state esagerate
3) ci fu uno sforzo genuino per migliorare le condizioni dei prigionieri quando ci furono le possibilità e
4) i requisiti delle condizioni della prigionia erano molto più alti di quelli vigenti in molti paesi capitalisti.


LE CONDIZIONI DI DETENZIONE

Un documento della CIA risalente al 1957, intitolato "Forced Labor Camps in the USSR: Transfer of Prisoners between Camps" ci rivela queste informazioni circa i gulag sovietici da pagina due a pagina sei:
1) Fino al 1952 ai prigionieri veniva conferito un dato ammontare di cibo, aumentato nel caso che le quote di produzione fossero state superate
2) Dal 1952 in poi il sistema cominciò a funzionare sulla "responsabilizzazione economica", vale a dire più i prigionieri lavoravano più venivano pagati
3) nel caso di completamento e superamento delle quote di produzione del 105% ogni giorno di pena veniva contato per due.
4) Inoltre grazie alla ricostruzione socialista postbellica il governo sovietico poté disporre di più fondi e così aumentò la fornitura di cibo ai detenuti.
5) Fino al 1954 i prigionieri lavoravano 10 ore al giorno, mentre gli operai ne lavoravano 8. Dal 1954 in poi i prigionieri lavorarono 8 ore come gli operai.
6) Uno studio della CIA su un campo preso come campione mostra come il 95% dei detenuti fosse composto da veri e propri criminali.
7) Nel 1953, fu concessa un'amnistia al 70% dei criminali comuni detenuti in quel campo e nei successivi 3 mesi la maggior parte di loro fu di nuovo arrestata avendo commesso nuovi reati.

Qui di seguito alcuni estratti da codesti documenti della CIA, sottolineati e riuniti insieme per facilitare il lettore:


Questi contraddicono in modo assoluto la narrazione  che i prigionieri dei gulag non fossero retribuiti. Indubbiamente il lavoro era forzato, ma erano forniti premi ed incentivi materiali. I prigionieri furono pagati dal 1952 in poi mentre precedentemente erano ricompensati con cibo.

Secondo le fantasie borghesi il "regime" sovietico di proposito affamava la popolazione dei gulag. Invece alla luce dei fatti ci furono sforzi dalla parte sovietica per incrementare la fornitura di cibo ai prigionieri dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Il fatto che la giornata lavorativa fosse solo di due ore superiore a quella degli operai fino al 1954 e che da quell'anno divenne pari a quella degli operai liberi è una chiara dimostrazione delle tendenze egalitaristiche dello stato sovietico.

Oltre tutto, fatto degno di nota è che fossero i criminali non i rivoluzionari pro democrazia ad essere spediti nei gulag. Come in tutti i sistemi giudiziari, certamente c'erano degli errori e qualche innocente poteva finire in prigione; il fatto cruciale è questo fatto venne esagerato dalla stampa imperialista.

Facciamo un paragone fra il sistema sovietico e quello USA. Il 13° emendamento permetto il lavoro schiavile dei detenuti; con molti detenuti vessati a causa della loro etnia. Anche la dinastia Clinton ebbe schiavi nello stato dell'Arkansas (News 2017).


Eccezionale concentrato di grandissime balle

I NUMERI

Secondo la quarta pagina di un altro documento della CIA (1989), intitolato “The Soviet Labour System: An Update,” il numero dei prigionieri dei gulag "crebbe fino a 2 milioni" al tempo di Stalin.


Questi dati sono comparabili a quelli provenienti dagli archivi sovietici desecretati. Il seguente documento è un documento archivistico sovietico declassificato del 1954 ((Pykhalov), di cui un estratto è stato tradotto in inglese:


NDT: A questo punto non possiamo più seguire l'articolo originale, dove è stato fatto un pasticcio ai limiti della comprensibilità con i dati tratti dal libro di Pykhalov, quindi ne facciamo un riassunto corretto e comprensibile.


"Nel periodo intercorrente fra il 1921 e l'inizio del 1953, per reati controrivoluzionari furono condannate  a morte 642.980 persone, 2.369.220 alla reclusione e 765.160 al confino.
Tuttavia vi sono altri dati, sempre dal libro citato, che dettagliano con cifre di poco differenti il numero delle persone condannate a morte in quell'arco temporale: 815.619 condannati a morte su 4.308.487 persone processate.
Bisogna considerare però che in questi dati è compresa una notevole quota di criminali comuni (almeno il 30%) e che spesso non tutte le sentenze capitali venivano eseguite. Per esempio, su 76 condanne a morte emesse dalla Corte distrettuale di Tyumen nella prima metà del 1929, al gennaio del 1930 solo 9 furono eseguite... e 46 furono trasformate in pene detentive o annullate."

Gli archivi sovietici rimasero riservati per decenni, furono aperti solo dopo il collasso dell'Unione Sovietica. In aggiunta, dopo la morte di Stalin, il capo della NKVD (Ministero degli Interni russo) , Lavrenty Beria, sostenitore di Stalin, fu fatto uccidere prontamente da da Khrushcev, accanito antistalinista (History in an hour 2010). 

Questi fatti rendono molto improbabile che i servizi di sicurezza sovietici fossero favorevoli a Stalin.

IL NOBEL DELLA MENZOGNA


Lo storico italoamericano Michael Parenti (1997, pp. 79-80), analizzò ulteriormente i dati provenienti dagli archivi sovietici:


"Nel 1993, per la prima volta, diversi storici hanno ottenuto l'accesso agli archivi precedentemente segretati della polizia sovietica  e sono stati in grado di stabilire stime ben documentate della popolazione delle prigioni e dei campi di lavoro e hanno scoperto che la popolazione totale dell'intero sitema dei gulag a partire dal gennaio 1939, verso la fine delle Grandi Purghe, era di 2.022.976, e in quel periodo iniziò pure una purga degli epuratori, tra cui molti funzionari dell'intelligence e della polizia segreta (NKVD) e membri della magistratura e altri comitati investigativi, che furono da quel momento ritenuti responsabili per gli eccessi del terrore nonostante le loro proteste di fedeltà al regime."

"I campi di lavoro sovietici non erano campi di sterminio come quelli che i nazisti costruirono in Europa: non c'era uno sterminio sistematico dei detenuti, nessuna camera a gas o forni crematori per sbarazzarsi di milioni di corpi ..." La grande maggioranza dei detenuti del gulag sopravvisse e alla fine ritornò alla società quando fu concessa l'amnistia o quando finirono di scontare la pena. Ogni anno, dal 20 al 40% dei detenuti erano rilasciati, secondo i registri degli archivi. Nonostante questi fatti, il corrispondente di Mosca del New York Times (7/31 / 96) continua a descrivere il gulag come "il più grande sistema di campi di sterminio nella storia moderna".

"Quasi un milione di prigionieri di gulag furono rilasciati durante la seconda guerra mondiale per prestare servizio militare. Gli archivi rivelano che più della metà di tutti i decessi nei gulag per il periodo 1934-53 avvenne durante gli anni della guerra (1941-45), per lo più a causa dalla malnutrizione, quando la fame e gli stenti erano il destino comune dell'intera popolazione sovietica (circa 22 milioni di cittadini sovietici morirono durante la guerra). Nel 1944, ad esempio, il tasso di mortalità nei campi di lavoro era di 92 su 1000. Nel 1953, con la ripresa postbellica, le morti dei campi erano scese a 3 per 1000."

"Tutti i detenuti dei gulag possono essere considerati vittime innocenti della repressione rossa? Contrariamente a quanto siamo stati portati a credere, quelli arrestati per crimini politici ("reati controrivoluzionari ") erano compresi tra il 12 e il 33% della popolazione carceraria, con variazioni annuali. La maggior parte dei detenuti era accusata di reati non politici: omicidio, aggressione, furto, banditismo, contrabbando, truffa e altre violazioni punite in qualsiasi società."

Così, secondo la CIA, circa due milioni di persone furono inviate al Gulag negli anni '30, mentre secondo gli archivi sovietici declassificati, 2.369.220 fino al 1954. Rispetto alla popolazione dell'URSS dell'epoca, facendo un raffronto con le statistiche di un paese come gli Stati Uniti, la popolazione del Gulag nell'URSS nel corso della sua storia era  in percentuale inferiore a quella carceraria degli Stati Uniti di oggi o degli anni '90. Infatti, secondo la ricerca di Sousa (1998), negli Stati Uniti c'era una percentuale più grande di prigionieri (rispetto all'intera popolazione) di quanti ce ne fossero mai stati nell'URSS:
"In una notizia senza alcun risalto che appariva sui giornali dell'agosto 1997, l'agenzia di stampa FLT-AP riferiva che negli Stati Uniti non c'erano mai state così tante persone nel sistema carcerario come i 5,5 milioni detenuti nel 1996. Questo rappresenta un aumento di 200.000 persone dal 1995 e significa che il numero di criminali negli Stati Uniti è pari al 2,8% della popolazione adulta. Questi dati sono disponibili per tutti coloro che fanno parte del dipartimento di giustizia nordamericano .... Il numero di detenuti negli Stati Uniti oggi è di 3 milioni più alto del numero massimo di detenuti in Unione Sovietica! Nell'Unione Sovietica, ci fu un massimo del 2,4% della popolazione adulta in carcere: negli Stati Uniti la cifra è del 2,8% ed è in aumento! Secondo un comunicato stampa diffuso dal dipartimento della giustizia degli Stati Uniti il ​​18 gennaio 1998, il numero di detenuti negli Stati Uniti nel 1997 è aumentato di 96.100 persone".

CONCLUSIONE 

Ritenendo l'URSS come la maggior sfida ideologica, la borghesia imperialistica occidentale demonizzò Stalin e l'Unione Sovietica. Ora dopo decenni di propaganda, archivi desecretati russi e americani smascherano insieme queste menzogne antisovietiche. Degno della nostra attenzione è il fatto che la CIA, fonte aspramente antisovietica, abbia pubblicato documenti desecretati che smantellano i veri e propri miti che promuoveva e continua a promuovere nei mezzi di comunicazioni di massa. I file CIA insieme ai documenti declassificati degli archivi sovietici hanno dimostrato che la stampa borghese mentiva sui gulag.



FONTI




13th Amendment to the U.S. Constitution: Abolition of Slavery. (n.d.). Retrieved August 28, 2018, from https://www.archives.gov/historical-docs/13th-amendment

Central Intelligence Agency (CIA). (1989). THE SOVIET FORCED LABOR SYSTEM: AN UPDATE (GI-M 87-20081). Retrieved February 12, 2018, fromhttps://www.cia.gov/library/readingroom/docs/DOC_0000500615.pdf

Central Intelligence Agency (CIA). (2010, February 22). 1. FORCED LABOR CAMPS IN THE USSR 2. TRANSFER OF PRISONERS BETWEEN CAMPS 3. DECREES ON RELEASE FROM FORCED LABOR 4. ATTITUDE OF SOVIET PRISON OFFICIALS TOWARD SUSPECTS 1945 TO THE END OF 1955. Retrieved January 5, 2018, from https://www.cia.gov/library/readingroom/docs/CIA-RDP80T00246A032000400001-1.pdf

Hillary and Bill used 'slave labour'. (2017, June 08). Retrieved June 10, 2017, from https://www.news.com.au/technology/online/social/hillary-and-bill-clinton-used-black-prisoners-for-forced-slave-labour-in-the-arkansas-governors-mansion/news-story/9af23848a5d44770b538c931c62460fe

Игорь, П. (n.d.). Книга: За что сажали при Сталине. Невинны ли «жертвы репрессий»? Retrieved August 28, 2018, from https://www.e-reading.club/bookreader.php/1008874/Pyhalov_-_Za_chto_sazhali_pri_Staline._Nevinny_li_zhertvy_repressiy.html

Parenti, M. (1997). Blackshirts and reds: Rational fascism and the overthrow of communism. San Francisco, Calif: City Lights Books.

Sousa, M. (1998, June 15). Lies concerning the history of the Soviet Union. Retrieved August 27, 2018, from http://www.mariosousa.se/LiesconcerningthehistoryoftheSovietUnion.html

The Death of Lavrenty Beria. (2015, December 23). Retrieved August 31, 2018, from http://www.historyinanhour.com/2010/12/23/lavrenty-beria-summary

Tracy, J. F. (2018, January 30). The CIA and the Media: 50 Facts the World Needs to Know. Retrieved August 28, 2018, fromhttps://www.globalresearch.ca/the-cia-and-the-media-50-facts-the-world-needs-to-know/5471956   

































martedì 29 maggio 2018

Sverdlovsk 1979: gli untori della CIA scorrazzano per gli Urali




Un articolo su un grave attacco biologico compiuto contro l'URSS nel 1979: l'epidemia di antrace che colpì la città di Sverdlovsk (l'attuale Ekaterinburg) negli Urali. Episodio sconosciuto ai più. Il tutto raccontato dalla penna del compagno Luca Baldelli.


LINK AL PDF DELL'ARTICOLO


venerdì 25 novembre 2016

L'oscura storia del sostegno americano ai fascisti e criminali di guerra ucraini

REDAZIONE NOICOMUNISTI

DI ANDREY PANEVIN

FONTE

Traduzione di Guido Fontana Ros


Il sostegno  americano al fascismo ucraino odierno per quanto possa apparire impressionante non è tuttavia un fenomeno politico nuovo. Documenti della CIA desecretati secondo il FOIA. dal titolo "The NAZI War Crimes Declassification Act", mostrano come la CIA non solo controllasse i gruppi di fascisti ucraini durante e dopo la II GM, ma come li aiutasse attivamente proteggendoli dalla legge. Questi e altri documenti possono essere reperiti nella CIA’s Freedom of Information Act Electronic Reading Room. I documenti seguenti sono alcuni fra i molti che attengono alla protezione accordata dall'America ai criminali di guerra di tutto il mondo.

STEPAN BANDERA




Stepan Bandera, che fu il capo dell'OUN (Organizzazione dei Nazionalisti ucraini), è un uomo venerato dalle attuali autorità ucraine ed è visto dai battaglioni fascisti ucraini come un eroe nazionale. I politici occidentali con i mezzi di comunicazione dominanti hanno svolto un buon lavoro nell'oscuramento del suo ruolo nella storia dei movimenti fascisti e ultranazionalisti dell'Ucraina. Egli fu infatti un assassino di massa senza scrupoli, le cui atrocità possono essere viste solo come crimini contro l'umanità. Con la sua totale riabilitazione in Ucraina, l'opposizione antifascista ha cominciato a chiamare i suoi sostenitori "banderisti" e "banderismo" le loro azioni.

L'eredità di Bandera non solo trae beneficio dall'ignoranza ingenerata dai politici e dai mezzi di comunicazione, ma anche lui stesso, dagli anni della II GM fino alla sua morte, trasse benefici personali dall'aiuto del governo americano. Non solo fu protetto dalla giustizia dell'Unione Sovietica ma godette anche della possibilità di chiedere l'aiuto di Washington per ottenere visti e alloggiamenti segreti.



La CIA era ben conscia delle opinioni fasciste di Bandera, ma sapeva che, se fosse stato catturato dall'Unione Sovietica, non gli sarebbe stata accordata la stessa pietà garantitagli dagli interessi americani nell'Europa del dopoguerra. La seguente serie di immagini documenta in dettaglio le lungaggini cui ricorse la CIA onde tener Bandera fuori dalle mani dei sovietici e per evitare di marchiarlo come "criminale di guerra".



L'aiuto da parte del governo USA a Stepan Bandera si estese fino all'anno della sua morte (1959), come mostrato dall'immagine seguente. Lo stesso Bandera sapeva che l'ottenimento di un visto poteva essergli accordato solo con l' "approvazione di Washington".


YAROSLAV STETSKO



Yaroslav Stetsko era una prominente figura al'interno dell'OUN e ne fu il capo dal 1968 fino all'anno della sua morte, il 1986.Il libro di Stetsko, "Two Revolutions" (1951), fornisce una delle basi della piattaforma ideologica del partito ultranazionalista "Svoboda". Le relazioni di Stetsko con la CIA e il governo USA sono ampie e si estendono dai tempi della militanza nell'OUN con Bandera fino alla sua morte a Monaco. Le seguenti immagini mostrano come Stetsko ricevesse continue informazioni dai membri dell'UPA e dell'OUN che si trovavano in Ucraina e le passasse ai contatti americani.






Stetsko non solo forniva informazioni alle autorità USA sulla situazione in Ucraina, ma godeva anche della fiducia di Allen Dulles, il direttore della Cia all'epoca. Come dimostra la lettera sottostante, Stetsko, in qualità di presidente del "Blocco Antibolscevico delle Nazioni", consigliava la CIA su come utilizzare il nazionalismo come "potente forza" negli affari europei.



Un altro documento prova ulteriormente che Stetsko e gli altri "banderisti" ricevevano aiuti non solo dagli USA, ma anche dal governo britannico.


MYKOLA LEBED



Mykola Lebed era un importante fascista ucraino, il cui desiderio era quello di "pulire l'intero territorio rivoluzionario dalla popolazione polacca". Questo condusse a scene inimmaginabili di violenza:
"...(UPA) non faceva distinzione su chi uccidere; essi sparavano sulla popolazione di interi villaggi... quando diventò difficile trovare degli ebrei da uccidere, le masnade di Bandera si rivolsero contro i polacchi. facevano letteralmente a pezzi i polacchi. Ogni giorno [...], si potevano vedere corpi di polacchi, con fili di ferro attorno ai colli, galleggiare sul fiume Bug". Hitler’s Shadow: Nazi War Criminals, U.S Intelligence and the Cold War
Non v'è alcun dubbio che, tra i fascisti ucraini criminali di guerra, Lebed fosse uno dei più sadici e privi di scrupoli. Questo rende ancor più scioccante che fu protetto continuamente dalla CIA fino alla sua morte. La protezione accordatagli era così grande che Allen Dulles personalmente lo mise al riparo dall'affrontare la giustizia. Dulles scrisse una lettera che non solo permetteva l'ingresso negli USA a Lebed ma negava con veemenza il suo ruolo nell'assassinio nel 1934 del ministro polacco degli Interni e la sua collaborazione con i nazisti nella II GM.



La CIA controllava costantemente Lebed e faceva tutto quello che era in suo potere per evitare che la verità sul suo passato fosse svelata dai giornalisti o dal Dipartimento della Giustizia. Per di più questi documenti mostrano la collaborazione fra la CIA ed elementi del'OSI (Office of Special Investigations), che cooperavano per tenere il passato di Lebed fuori dalla portata del loro dipartimento.




Questi documenti fra molti altri, mostrano come il governo americano aiutasse e proteggesse i fascisti ucraini e i criminali di guerra da parecchio tempo prima della "rivoluzione arancione" o "Maidan" in Ucraina. Questi anni di sostegno al fascismo ucraino hanno permesso agli USA e ai loro alleati di affinare le loro sordide abilità alla perfezione, al punto che nel 2015, un governo ucraino apertamente fascista sta terrorizzando quelli che sono considerati indesiderabili e vomita odio sui vicini russi considerati "subumani". Nello stesso tempo la stampa dominante e i suoi padroni continuano a diffondere la balla facilmente dimostrabile che "in Ucraina non ci sono fascisti". Non solo in Ucraina ci sono i fascisti, ma questi ultimi occupano anche i più alti livelli del governo americano e delle sue agenzie.

martedì 9 agosto 2016

Attentato dinamitardo a Quetta: una guerra di 4° generazione a base di False Flag prende di mira il Pakistan

REDAZIONE NOICOMUNISTI



Traduzione di Guido Fontana Ros


State godendovi le immagini di caos in Pakistan? Dovreste, lo state pagando con i soldi delle vostre tasse. 



Questa mattina un attentato dinamitardo attribuito a "fanatici estremisti" ha ucciso più di cinquanta persone all'ospedale di Quetta, Pakistan.

Benché bersaglio paiono essere stati i musulmani sciti e i legali loro difensori, il gruppo estremista dietro l'attentato non è sunnita, né wahabita, né tafkiro.




Questo attentato, come altri massacri in Pakistan, è con tutta probalità, un lavoro di estremisti neoconservatori,  seguaci del culto ultra machiavellico del filosofo politico Leo Strauss. Queste sono le persone che hanno creato "lo socntro di civltà" usando il terrorismo False Flag e che stanno cercando di destabilizzare e distruggere la nazione del pakistan in generale e in particolare la regione del Belucistan.


Le autorità pakistane lo sanno e ne parlano apertamente. Perfino il New York Times  non può sopprimere del tutto la verità:

Il generale (Asim Saleem) Bajwa, in un messaggio postato su Twitter, ha affermato che l'attacco è stato "un tentativo di minare l'aumentata sicurezza" in Belucistan, avendo a bersaglio nello specifico il Corridoio Economico Cino-pakistano, un accordo multimilardario  fra i due paesi che include una rete di infrastrutture e progetti nel campo dell'energia.

Ovviamente "gli estremisti sunniti/wahabiti/tafkiri" non hanno alcun interesse a distruggere il Corridoio Economico Cina-Pakistan. Chi ha interesse?

La stessa gente che ha interesse a ridurre il pakistan in uno stato fallito in modo da eliminare la sua capacità nucleare militare.


Questa gente potrebbe essere l'Asse del Male sionista/indù/neocon. E non si dimentichi che questa gente talvolta opera sotto i colori della CIA, dell'apparato militare USA e delle forze speciali e dei loro affiliati privati... e anche dei strettamente collegati servizi indiani (RAW) e israeliani (Mossad).



Nel mio libro pubblicato  ANOTHER French False Flag, il prominente analista pakistano della Difesa, Zaid Hamid spiega:


"Il revival dell'Islam come forza politica potrebbe porre una seria sfida ai poteri occidentali; e fatto ancora più importante potrebbe significare la fine del sogno sionista della creazione del "Grande Israele" nel cuore del mondo musulmano.
Nello scenario del post 9/11, la nuova strategia della guerra di 4 generazione e le tattiche impiegate per dividere ulteriormente le terre musulmane sono così complesse che pochissimi analisti sono in grado comprendere l'intera portata. La "guerra globale al terrorismo" americana (GWOT), ha ingoiato l'intera Asia occidentale, il Medio Oriente e il Nord dell'Africa. Le fondamenta di questi stati nazione in queste regioni sono stati scosse e un fenomeno violento di militanza religiosa e il terrorismo sono emersi.




Un caso di studio: il Pakistan
La posizione geografica strategica, la capacità nucleare e fatto ancora più importante la sua ideologia islamica, ne fanno un guardiano naturale, protettore e fratello dell'intere Umma musulmana e un nemico per tutte le ostili forze antislamiche dell'est e dell'ovest. Il Pakista, nonostante tutti i suoi problemi interni, è in grado di schierare il 5 esercito più grande del mondo includendo anche un arsenale nucleare. Le forze armate del Pakistan sono le sole nel mondo musulmano, ad aver combattuto contro India, Israele e l'ex URSS ed aver abbattuto caccia di tutti i 3 stati nemici. [NDT: il buon Zamid Hamid, preso da un accesso combinato di patriottismo, anticomunismo e antisemitismo la sta facendo fuori dal vasino: ad esempio l'aviazione indiana nell'ultimo confronto ha selvaggiamente sculacciato l'aviazione pakistana...]. Insieme all'ISIS, l'organizzazione più brutale e priva di scrupoli del mondo e il bene più apprezzato dalle forze sioniste, è il TTP, i cosiddetti "talebani pakistani". Emersi nel 2005 con la'aiuto diretto della CIA e del RAW indiano, il TTP ha agito come organizzazione ombrello dei gruppi di militanti Deobandi che combattono contro lo stato pakistano, sotto l'ideologia del tafkiro. Il TTP è guidato da militanti deobandi manovrati dall'India ma annovera nelle sue fila, pakistani, arabi, uzbeki e afghani.
Seguendo la loro strategia kharidita (ideologia ultra fanatica e antimusulmana), il TTP ha dichiarato l'intera nazione pakistana, infedele e ha lanciato una spietata e brutale guerra allo stato del Pakista. Per ottenere una legittimazione religiosa, il TTP ha adottato i proclami della Jihad contro l'occupazione USA dell'Afghanistan per aumentare il reclutamento nell'area tribale pakistana per intensificare ed espandere la guerra contro il Pakistan. negli ultimi nove anni di operazioni, il TTP non ha mai sparato un colpo contro le forze USA in Afghanistan e la sua intera guerra si è svolta contro i musulmani del pakistan, con una focalizzazione particolare sull'esercito pakistano sui servizi segreti. Quasi 100.000 pakistani sono morti in questa brutale campagna terroristica che sta minacciando le vere e proprie fondamenta dello stato.
Ringraziamo Zaid Amid e gli altri acuti analisti pakistani che dicono la verità, il governo pakistano, specialmente i militari che cominciano a comprendere chi devono combattere. Questo accade in quanto ufficiali di alto rango come il gen. Baiwa immediatamente hanno messo in luce l'evidente False Flag di Quetta. Loro sanno che l'Asse del Male a conduzione sionista/Usa/indù vuole uccidere il Corridoio Economico Cino-pakistano... non importa quanta gente debbano ammazzare per farlo.
Dal punto di vista degli organizzatori, questi eventi terroristici dovuti al "fanatismo" hanno aggiunto il bonus della diffusione del caos (fitna [NDT: la parola araba fitna non vuol dire caos ma discordia] e del sospetto di fanatismo nella comunità musulmana. Proprio come è successo con i soldati inglesi che, travestiti da arabi, hanno realizzato il falso attentato sunnita contro gli sciti a Basra, il governo britannico ha fatto saltare le mura della prigione di Basra con dei carri armati per liberare i loro terroristi false Flag e con l'agente americano della CIA, Raymond Davis che orchestrava il terrorismo in Pakistan dei "talebani pakistani".

Come scriveva qualche anno fa a VT, Jonathan Azaziah:

Il 27 gennaio un uomo affermante essere un diplomatico USA, con lo pesudonimo "Raymond Allen Davis sparava a 2 giovani pakistani disarmati di fronte all'ambasciata americana di Lahore. "Davis" affermava che gli uomini fossero armati e che avessero tentato di derubarlo. Niente di più lontano dal vero. Chiunque sia veramente "Raymond Davis", non appartiene neppure alla stessa galassia dei diplomatici. Davis non solo è legato alla infame  società di cacciatori/assassini mercenari Blackwater (Xe), è un ex ufficiale delle forze speciali che agiva come capo della CIA in Pakistan dopo l'espulsione da parte del popolo pakistano del capo stazione CIA, "Jonathan Banks".

Gli innocenti pakistani non stati uccisi perché tentassero di derubare Davis. Sono stati uccisi perché avrebbero visto Davis e un altro gruppo di mercenari caricare le loro auto di mitragliatori ed esplosivi e li sentirono parlare del loro viaggio in un area di Lahore conosciuta come luogo di "attentati terroristici". Mentre Davis veniva arrestato, l'altra auto, piena di mercenari, corse via investendo un altro pakistano innocente. Il telefono trovato nell'auto di Davis, rivelava numerose chiamate fatte dall'assassino CIA/Xe a un'organizzazione chiamata "Tehrik-I-Taliban", gruppo collegato a centinaia di attentati dinamitardi commessi in Pakistan negli ultimi dieci anni. La polizia pakistano ha scoperto anche fotografie nell'apparecchio fotgrafico di Davis, di installazioni sensibili della Difesa, inclusi il Forte Balahisar, quartier generale del corpo paramilitare delle Guardie di Frontiera nell'importante città strategica di Peshawr e parecchi bunker al confine indiano. La polizia pakistana vuole accusare Davis di spionaggio.

Le connessioni di Davis con la Blackwater (XE) e la sua occupazione come operativo della CIA, insieme all'uccisione a sangue freddo di due innocenti sono  sufficienti al suo arresto e incriminazioni per diversi crimini, ma i dettagli sottostanti il duplice omicidio, connettono Davis a una cospirazione più grande e più sinistra. Le conversazioni con "Therik-I-Taliban", le sue fotografie di installazioni militari che servono da da punti d'appoggio verso i scaglioni superiori del sistema della Difesa pachistana, e la sua squadra di mercenari in viaggio verso una destinazione "letto caldo" con armi automatiche ed esplosivi, collegano Davis all'operazione terroristica False Flag, in corso da molto tempo, conosciuta come "la politica del dragone", gestita dall'entità sionista e dai suoi alleati al'interno del RAW, della CIA e della Blackwater.



Così mentre il governo USA imbroglia e minaccia i pakistani affinché Raymond Davis sia rimandato a casa in America, ci sono sicuramente centinaia se non migliaia di americani, israeliani, indiani e vari affiliati alla "Raymond Davis" che ancora girano per il Pakistan assassinando innocenti. Siate sicuri, come solo lo è il generale Bajwa, che è questa gente e non "fanatici radicali musulmani" che sono dietro l'ultima tornata di massacro a Quetta.

L'ultima uscita sui False Flag  ORLANDO FALSE FLAG  che tratta anche degli attentati di Nizza e di Monaco.
Fate click qui per ulteriori informazioni

martedì 28 giugno 2016

Una cronologia dei misfatti CIA

REDAZIONE NOICOMUNISTI


Traduzione di Guido Fontana Ros

di Steve Kangas



FONTE






ll seguente articolo è stato pubblicato per la prima volta nel 1997. E' in parte basato sul lavoro di William Blum: "Killing Hope: U.S. Military and CIA Interventions since World War II" [Uccidere la speranza: interventi dei militari degli Stati Uniti e della CIA  a partire dalla seconda guerra mondiale, 1995 (GR Ed M. Ch )].


La seguente cronologia descrive solo alcune delle centinaia di atrocità e crimini commessi dalla CIA.

Le operazioni della CIA seguono lo stesso ricorrente copione. In primo luogo, gli interessi commerciali americani all'estero sono minacciati da un leader popolare o eletto democraticamente. Il popolo sostiene il suo leader, perché ha intenzione di condurre la riforma agraria, rafforzare i sindacati, ridistribuire la ricchezza, di nazionalizzare l'industria di proprietà straniera e regolare le attività per proteggere i lavoratori, i consumatori e l'ambiente. Così, in nome del business americano e spesso con il suo aiuto, la CIA mobilita l'opposizione. In primo luogo si individuano gruppi di destra all'interno del paese (di solito i militari), e si offre loro un patto: "Ti metteremo al potere se sarà instaurato un clima economico favorevole a noi".Quindi l'Agenzia li assume, li addestra e li utilizza per rovesciare il governo vigente (di solito una democrazia). Essa utilizza ogni trucco del manuale: propaganda, urne elettorali, elezioni truccate, estorsioni, ricatti, intrighi sessuali, storie false circa gli avversari nei media locali, infiltrazione e spaccatura di opposti partiti politici, sequestro di persona, percosse, torture, intimidazioni,  sabotaggio economico, squadroni della morte e anche l'assassinio. Questi sforzi culminano in un colpo di stato militare, che installa un dittatore di destra. La CIA addestra l'apparato di sicurezza del dittatore per reprimere i nemici tradizionali delle grandi imprese, utilizzando interrogatori, torture e omicidi. Le vittime sono definite "comunisti", ma quasi sempre sono solo contadini, liberali, moderati, leader sindacali, oppositori politici e difensori della libertà di parola e della democrazia. Diffuse violazioni dei diritti umani seguono.


Questo scenario è stato ripetuto così tante volte che la CIA in realtà lo insegna in una scuola speciale, la famigerata "Scuola delle Americhe". (Fu aperta a Panama, ma in seguito la si trasferì a Fort Benning, in Georgia.) I critici l'hanno soprannominato la "Scuola dei dittatori" e "Scuola degli Assassini". Qui, la CIA addestra ufficiali militari latino-americani come condurre colpi di stato, compreso l'uso di interrogatori, torture e omicidi.

L'Association for Responsible Dissent [Associazione per un Responsabile Dissenso] stima che fino al 1987, 6 milioni di persone siano morte a causa di operazioni segrete della CIA. L'ex funzionario del Dipartimento di Stato William Blum chiama correttamente questo "Olocausto americano".

La CIA giustifica queste azioni come parte della sua guerra contro il comunismo. Ma la maggior parte delle azioni non comportavano una minaccia comunista. Sfortunate nazioni furono nel mirino per un'ampia varietà di ragioni: non solo le minacce agli interessi commerciali americani all'estero, ma anche riforme liberali o anche moderatamente sociali, instabilità politica, mancanza di volontà di un leader di mettere in opera i dettami di Washington e dichiarazioni di neutralità nella Guerra Fredda. Infatti, nulla faceva infuriare i direttori della CIA come il desiderio di una nazione di rimanere fuori dalla Guerra Fredda.

La cosa ironica di tutti questi interventi è che non riescono spesso a raggiungere gli obiettivi americani. Spesso il dittatore appena installato cresce bene con l'apparato di sicurezza che la CIA ha costruito per lui. Diventa un esperto nella gestione di uno stato di polizia. E poiché il dittatore sa che non può essere rovesciato, diventa indipendente e ribelle della volontà di Washington. La CIA poi trova che non lo può rovesciare, perché la polizia e militari sono sotto il controllo del dittatore, hanno paura di collaborare con le spie americane, a causa del timore paura della tortura e dell'esecuzione. Le uniche due opzioni per gli USA, a questo punto,  sono l'impotenza o la guerra. Esempi di questo "effetto boomerang" comprendono lo Scià di Persia, il generale Noriega e Saddam Hussein. L'effetto boomerang spiega anche il motivo per cui la CIA si è dimostrata molto brava a rovesciare le democrazie, ma misera nel rovesciare le dittature.

La seguente cronologia dovrebbe confermare che la CIA come la conosciamo dovrebbe essere abolita e sostituita da una vera e propria organizzazione per raccolta di informazioni e di analisi. La CIA non può essere riformato - è istituzionalmente e culturalmente corrotta.



1929

La cultura che abbiamo perso - Il Segretario di Stato Henry Stimson rifiuta di approvare una operazione di violazione di un codice criptato, dicendo: "I gentiluomini non leggono la posta di un altro". [NDT: Questa è una vera e propria stupidaggine tesa a dimostrare la superiorità morale degli americani. Ridicolo.]



1941

La creazione del COI - In preparazione della Seconda Guerra Mondiale, il presidente Roosevelt crea l'Ufficio di Coordinamento delle informazioni (COI). Il Generale William "Wild Bill" Donovan è a capo del nuovo servizio di intelligence.

Franklin Delano Roosvelt


1942


Creazione dell'OSS - Roosevelt ristruttura il COI in qualcosa di più adatto per l'azione sotto copertura, l'Ufficio dei Servizi Strategici (OSS). Donovan recluta così membri della parte della nazione ricca e potente che alla fine la gente scherzando dice che "OSS" sta per "Oh, so social!" [NDT: Oh, così sociale!] oppure "Oh, such snob!" [NDT: O così snob]

William J.  Donovan


1943

Italia - Donovan recluta nella Chiesa cattolica di Roma affinché sia il centro delle operazioni di spionaggio anglo-americane nell'Italia fascista. Ciò risulta essere una delle alleanze più durature di intelligence dell'America nella Guerra Fredda.

1945

L'OSS è abolita - Le agenzie di informazione americane restanti cessano le azioni segrete e tornano alla raccolta di informazioni innocue e alle analisi.

Operazione Paperclip - Mentre le altre agenzie americane stanno dando la caccia ai criminali di guerra nazisti per arrestarli, la comunità di intelligence degli Stati Uniti li contrabbanda in America, impuniti, per utilizzarli contro i sovietici. Il più importante di questi è Reinhard Gehlen, maestro delle spie di Hitler che si era costruito una rete di intelligence in Unione Sovietica. Con la piena benedizione degli Stati Uniti, egli crea l'"Organizzazione Gehlen" una banda di spie naziste transfughe che riattivano le loro reti in Russia.



Queste includono ufficiali dei servizi segreti delle SS come Alfred Six ed Emil Augsburg (che hanno massacrato gli ebrei nell'Olocausto), come Klaus Barbie (il "macellaio di Lione"), come Otto von Bolschwing (la mente dell'Olocausto che ha lavorato con Eichmann) e il colonnello delle SS Otto Skorzeny (un amico personale di Hitler). L'Organizzazione Gehlen fornirà agli Stati Uniti l'intelligence contro l'Unione Sovietica per i prossimi dieci anni, fungendo da ponte tra l'abolizione dell'OSS e la creazione della CIA. Tuttavia, gran parte della "intelligence" che gli ex nazisti forniscono, è fasulla. Gehlen gonfia le capacità militari sovietiche in un momento in cui la Russia sta ancora ricostruendo la sua società devastata, al fine di gonfiare la propria importanza per gli americani (che altrimenti potrebbero punirlo). Nel 1948, Gehlen quasi convince gli americani che la guerra è imminente e che l'Occidente dovrebbe fare un attacco preventivo. Negli anni '50 fabbrica un fittizio "gap missilistico". A peggiorare le cose, i russi aveano completamente infiltrato l'Organizzazione Gehlen con agenti doppi, minando la sicurezza molto americana che Gehlen avrebbe dovuto proteggere.

Reinhard Gehlen


1947

Grecia - Il presidente Truman richiede aiuto militare per la Grecia al fine di sostenere le forze di destra che combattono i ribelli comunisti. Per il resto della Guerra Fredda, Washington e la CIA saranno alle spalle di leader greci noti per i record deplorevoli in tema di diritti umani.

Creazione della CIA - Il presidente Truman firma con il National Security Act del 1947, la creazione della Central Intelligence Agency e del National Security Council. La CIA è responsabile nei confronti del presidente attraverso il NSC - non vi è alcun controllo democratico e del Congresso. Il suo statuto permette alla CIA di "svolgere le altre funzioni e compiti ... a seconda delle direttive del Consiglio per la Sicurezza nazionale. Questa lacuna apre la porta alle operazioni coperte e a sporchi trucchi.

Harry S.Truman


1948

Creazione di un settore per le operazioni coperte - La CIA crea un settore per le operazioni segrete, innocuamente chiamato Ufficio di Coordinamento Politico, guidato da un avvocato di Wall Street, Frank Wisner. Secondo il suo statuto segreto, le sue responsabilità comprendono "la propaganda, la guerra economica, l'azione diretta preventiva, tra cui sabotaggio, antisabotaggio, demolizione e procedure di evacuazione; sovversione contro stati ostili, compresa l'assistenza ai gruppi di resistenza clandestini e il sostegno di elementi anti-comunisti indigene nei paesi minacciati del mondo libero".

Italia - La CIA interferisce nelle elezioni democratiche in Italia, dove i comunisti italiani possono vincere le elezioni. La CIA compra voti, usa trasmissioni di propaganda, minaccia e picchia i leader dell'opposizione e si infiltra e distrugge le loro organizzazioni. Funziona - i comunisti sono sconfitti.

1949

Radio Free Europe - La CIA crea la sua prima importante organizzazione di propaganda, Radio Free Europe. Nel corso dei successivi decenni, le sue trasmissioni sono così palesemente false che per un certo tempo si è ritenuto illegale  pubblicare le loro trascrizioni negli Stati Uniti.

Allen W. Dulles


Fine anni '40

Operazione MOCKINGBIRD - La CIA inizia il reclutamento fra gli organi di informazione americani e i giornalisti affinché diventino spie e divulgatori della propaganda. L'impresa è diretta da Frank Wisner, Allan Dulles, Richard Helms e Philip Graham. Graham è l'editore del Washington Post, che diventa uno dei principali mezzi della CIA. Alla fine le risorse multimediali della CIA includeranno ABC, NBC, CBS, Time, Newsweek, Associated Press, United Press International, Reuters, i giornali di Hearst, Scripps-Howard, Copley News Service e altro ancora. Per stessa ammissione della CIA, almeno 25 organizzazioni e 400 giornalisti diventeranno patrimonio della CIA.



1953

Iran - La CIA rovescia il democraticamente eletto Mohammed Mossadegh con un colpo di stato militare, dopo che egli ha minacciato di nazionalizzare la compagine petrolifera britannica. La CIA lo sostituisce con un dittatore, lo Scià di Persia, la cui polizia segreta, la SAVAK, è brutale come la Gestapo.

Operazione MK-ULTRA - Ispirato dal programma di lavaggio del cervello della Corea del Nord, la CIA inizia esperimenti sul controllo della mente [Questo è falso, è un progetto che ha radici negli studi di Delgado nella Spagna franchista e dell'infame nazista Mengele]. La parte più nota di questo progetto coinvolge la somministrazione di  LSD e di altre droghe a soggetti americani a loro insaputa o contro la loro volontà, causando il suicidio di molte persone. Tuttavia, l'operazione comporta molto più di questo. Finanziata in parte dalle fondazioni Rockefeller e Ford, la ricerca include la propaganda, il lavaggio del cervello, le relazioni pubbliche, la pubblicità, l'ipnosi e altre forme di suggestione.[NDT: naturalmente il cumulo di merda è molto più grande. Altre forme di suggestione è un  modo elegante per non dire che vengono creati soggetti con multiple personalità attraverso il trauma indotto con tortura e abusi sessuali su bambini e adolescenti, per cui la CIA collabora e sostiene circoli pedofili e pedopornografici]



1954

Guatemala - La CIA rovescia il democraticamente eletto Jacob Arbenz con un colpo di stato militare. Arbenz ha minacciato di nazionalizzare l'United Fruit Company di proprietà di Rockfeller, cui cui il direttore della CIA Allen Dulles possiede anche una cospicua quota azionaria. Arbenz viene sostituito con una serie di dittatori di destra le cui politiche sanguinarie uccideranno oltre 100.000 guatemaltechi nei seguenti 40 anni.

1954 - 1958

Vietnam del Nord - L'agente della CIA Edward Lansdale trascorre quattro anni a cercare di rovesciare il governo comunista del Vietnam del Nord, con tutti i soliti trucchi sporchi. La CIA tenta anche di legittimare un regime fantoccio tirannico nel Vietnam del Sud, guidato da Ngo Dinh Diem. Questi sforzi non riescono a conquistare i cuori e le menti del popolo sud vietnamita perché il governo Diem si oppone alla vera democrazia, alla riforma agraria e alle misure di riduzione della povertà. I continui risultati fallimentari della CIA porteranno al crescente intervento americano, che si conclude con la guerra del Vietnam.



1956

Ungheria - Radio Free Europe incita alla rivolta l'Ungheria trasmettendo il Rapporto Segreto di Krusciov, in cui egli ha denunciato Stalin. Si suggerisce anche che l'aiuto americano aiuterà gli ungheresi a combattere. Questo aiuto non riesce a concretizzarsi quando gli ungheresi lanciano una rivolta armata senza speranza, che causa solo una grande invasione sovietica. Il conflitto uccide 7.000 sovietici e 30.000 ungheresi. [NDT: Di nuovo palle, l'Armata Rossa non ha avuto 7.000 morti in Ungheria]

1957 - 1973

Laos - La CIA effettua un colpo di stato quasi ogni anno cercando di annullare le elezioni democratiche in Laos. Il problema è il Pathet Lao, un gruppo di sinistra con  abbastanza supporto popolare da essere membro di un governo di coalizione. Alla fine degli anni '50, la CIA crea anche un' "Armee Clandestine" di mercenari asiatici per attaccare il Pathet Lao. Dopo che l'esercito della CIA subisce numerose sconfitte, gli Stati Uniti iniziano i bombardamenti, sganciando più bombe sul Laos di tutte le bombe lanciate dagli Stati Uniti è nella Seconda Guerra Mondiale. Un quarto di tutti i laotiani finirà per diventare profuo, molti vivono in grotte.

1959

Haiti - L'esercito americano aiuta "Papa Doc" Duvalier a diventare dittatore di Haiti.  crea la propria forza di polizia privata, la "Tonton Macoutes," che terrorizzano la popolazione a colpi di machete. Essi uccidono oltre 100.000 persone durante il regno della famiglia Duvalier. Gli Stati Uniti non protestano contro il loro triste record in materia di diritti umani.

1961

La Baia dei Porci - La CIA invia 1.500 esuli cubani ad invadere la Cuba di Castro. Ma l'"Operazione Mangusta" non riesce, a causa della scarse pianificazione, sicurezza e supporto. I pianificatori avevano immaginato che l'invasione  avrebbe scatenato una rivolta popolare contro Castro - fatto che non è accaduto. Anche il promesso attacco aereo americano non si verifica mai. Questa è la prima battuta d'arresto pubblica della CIA, per cui il direttore della CIA, Allen Dulles finisce sotto il tiro del presidente Kennedy.

I compagi combattenti cubani festeggiano la sconfitta degli invasori USA


Repubblica Dominicana - La CIA uccide Rafael Trujillo, un dittatore sanguinario che Washington ha sostenuto sin dal 1930. Gli interessi commerciali di Trujillo sono cresciuti così tanto (circa il 60 per cento dell'economia), che hanno cominciato a competere con gli interessi commerciali americani.

Ecuador - Le forze militari appoggiati dalla CIA costringono il presidente democraticamente eletto Jose Velasco a dimettersi. Il vice presidente Carlos Arosemana lo sostituisce; la CIA insedia alla vicepresidenza allora vacante un proprio uomo.

Congo (Zaire) - La CIA uccide il democraticamente eletto Patrice Lumumba. Tuttavia il sostegno pubblico alla politica di Lumumba è così forte che alla CIA non è possibile installare in modo netto i suoi avversari al potere. Seguono Quattro anni di turbolenze politiche.

Patrice Lumumba


1963

Repubblica Dominicana - La CIA rovescia il democraticamente eletto Juan Bosch in un colpo di stato militare. La CIA installa una giunta repressiva di destra.

Ecuador - Un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA rovescia il Presidente Arosemana, le cui politiche indipendenti (non socialiste) politiche sono diventate inaccettabili per Washington. Una giunta militare assume il comando, annulla le elezioni del 1964 e inizia abusare dei diritti umani.

1964

Brasile - Un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA rovescia il governo democraticamente eletto di Joao Goulart. La giunta che lo sostituisce, nei prossimi due decenni, diventerà una delle più sanguinarie della storia. Il generale Castelo Branco creerà i primi squadroni della morte dell'America Latina, bande di polizia segreta che danno la caccia ai "comunisti" con torture, interrogatori e omicidi. Spesso questi "comunisti" non sono altro che gli avversari politici di Branco. Più tardi si scopre che la CIA addestra gli squadroni della morte.

1965

Indonesia - La CIA rovescia il democraticamente eletto Sukarno  con un colpo di stato militare. La CIA cercava di eliminare Sukarno dal 1957, utilizzando di tutto, dal tentato assassinio agli intrighi sessuali, per nient'altro che la sua neutralità dichiarata nella Guerra Fredda. Il suo successore, il generale Suharto, farà strage di 500.000 a 1 milione di civili accusati di essere "comunisti". La CIA fornisce i nomi di innumerevoli sospetti.

Repubblica Dominicana - Scoppia una rivolta popolare, per reinstallare Juan Bosch come leader eletto dal paese. La rivoluzione è schiacciata quando i marines statunitensi sbarcano per sostenere il regime militare con la forza. La CIA dirige tutto dietro le quinte.

Grecia - Con l'appoggio della CIA, il re rimuove George Papandreou come primo ministro. Papandreou non è riuscito a sostenere con vigore gli interessi degli Stati Uniti in Grecia.

Congo (Zaire) - Un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA installa Mobutu Sese Seko come dittatore. L'odiato e repressivo Mobutu sfrutta il suo disperatamente povero paese per fare miliardi.

1966

L'Affaire Ramparts - La rivista radicale Ramparts inizia una serie di articoli anti-CIA senza precedenti. Tra i loro scoop: la CIA ha pagato all'Università del Michigan 25 milioni di dollari per assumere "professori" per formare gli studenti sud vietnamiti sui metodi di polizia sotto copertura. Anche il MIT e altre università hanno ricevuto pagamenti di questo tipo. Ramparts rivela anche che la National Students Association è una facciata della CIA. Gli studenti sono a volte reclutati attraverso il ricatto e la corruzione, tra cui il rinvio del servizio militare.

1967

Grecia - Un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA rovescia il governo due giorni prima delle elezioni. Il favorito per la vittoria era George Papandreou, il candidato liberale. Nel corso dei prossimi sei anni, il "regime dei colonnelli" - sostenuto dalla CIA - introdurrà l'uso diffuso di torture e omicidi contro gli oppositori politici. Quando un ambasciatore greco si oppone al presidente Johnson sui piani statunitensi per Cipro, Johnson gli dice: "Si fottano il parlamento e la vostra costituzione".

Operazione PHOENIX - La CIA aiuta gli agenti sudvietnamiti ad identificare e quindi uccidere i presunti leader dei Viet Cong che operano nei villaggi del Vietnam del Sud. Secondo un rapporto del Congresso del 1971, questa operazione ha ucciso circa 20.000 "Viet Cong".

1968

Operazione Chaos - La CIA stava illegalmente spiando i cittadini americani dal 1959, ma con l'Operazione Chaos, il presidente Johnson aumenta notevolmente lo sforzo. Agenti della CIA sotto copertura come studenti radicali spiano e distruggono le organizzazioni dei campus che protestano contro la guerra del Vietnam. Essi sono alla ricerca di provocatori russi, che però non trovano. CAOS finirà per spiare 7.000 individui e 1.000 organizzazioni.



Bolivia - Un'operazione militare organizzata dalla CIA cattura il leggendario guerrigliero Che Guevara. La CIA vuole tenerlo in vita per interrogarlo, ma il governo boliviano lo uccide per impedire gli appelli di clemenza di tutto il mondo.

1969

Uruguay - Il famigerato torturatore Cia, Dan Mitrione, arriva in Uruguay, un paese lacerato dalle lotte politiche. Mentre le forze di destra utilizzavano in precedenza la tortura solo come ultima risorsa, Mitrione le convince a usarla come una routine, come una pratica diffusa. "Il dolore preciso, collocato precisamente nella quantità precisa, per l'effetto desiderato" è il suo motto. Le tecniche di tortura che insegna agli squadroni della morte rivaleggiano con quelle naziste. Alla fine diventa così temuto che i rivoluzionari lo rapiranno e lo uccideranno un anno dopo.

1970

Cambogia - La CIA rovescia il principe Sahounek, che è molto popolare tra i cambogiani, perchè vuole tenerli fuori dalla guerra del Vietnam. Viene sostituito dal fantoccio CIA  Lon Nol, che getta immediatamente le truppe cambogiane in battaglia. Questa mossa impopolare rafforza partiti di opposizione un tempo minoritari come i Khmer Rossi, che raggiungono il potere nel 1975 e massacrano milioni della propria gente. [NDT: Questo è un argomento che dovrebbe essere trattato seriamente dai comunisti per essere riportato all'esatta verità storica]

1971

Bolivia - Dopo mezzo decennio di disordini politici di ispirazione CIA, un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA rovescia il presidente di sinistra Juan Torres. Nei successivi due anni, il dittatore Hugo Banzer avrà sulla coscienza oltre 2.000 oppositori politici arrestati senza processo, poi torturati, violentati e giustiziati.

Haiti - "Papa Doc" Duvalier muore, lasciando come dittatore di Haiti suo figlio di 19 anni, "Baby Doc" Duvalier. Il figlio continua il suo regno sanguinario con piena conoscenza della CIA.

1972

Il caso Zablocki Act - il Congresso approva una legge che richiede il riesame da parte del Congresso degli accordi esecutivi. In teoria, questo dovrebbe rendere le operazioni della CIA più responsabili. Nei fatti è solo marginalmente efficace.

Cambogia - Il Congresso vota per tagliare i fondi della CIA per la sua guerra segreta in Cambogia.

Scandalo Watergate  - Il presidente Nixon manda in una squadra di ladri a frugare negli uffici dei democratici al Watergate. I membri del team hanno ampie storie di CIA alle spalle e comprendono James McCord, E. Howard Hunt e cinque ladri cubani. Lavorano per il Committee to Reelect the President [Comitato per rieleggere il presidente] (CREEP), che fa il lavoro sporco come stroncare le campagne democratiche e riciclare i contributi elettorali illegali a Nixon. Le attività del CREEP vengono finanziate e organizzate da un altro fronte della CIA, la Società Mullen.

1973

Cile - La CIA rovescia e uccide Salvador Allende, primo leader socialista democraticamente eletto dell'America Latina. I problemi iniziano quando Allende nazionalizza la aziende di proprietà americana  in Cile. L'ITT offre la CIA 1 milione di dollari per un colpo di stato (rifiutato, come viene riferito). La CIA sostituisce Allende con il generale Augusto Pinochet, che tortura e assassina migliaia di suoi connazionali in un giro di vite sui dirigenti sindacali e sula sinistra politica.



La CIA inizia le indagini interne - William Colby, il vice direttore per le operazioni, ordina che tutto il personale della CIA segnali tutte le attività illegali di cui è a conoscenza. Queste informazioni vengono poi riferite al Congresso.

Scandalo Watergate - Il principale quotidiano collaboratore della CIA in America, The Washington Post, riporta i crimini di Nixon ben prima di qualsiasi altro giornale. I due reporter, Woodward e Bernstein, non fanno quasi mai cenno dello zampino della CIA in tutto lo scandalo. Vien poi rivelato che Woodward era stato introdotto dai servizi segreti della Marina alla Casa Bianca e conosce i segreti di molti personaggi  importanti, tra cui il generale Alexander Haig. La sua principale fonte, "Gola profonda", è probabilmente uno di quelli.

Il licenziamento del direttore della CIA Helms - Il presidente Nixon licenzia il direttore della CIA Richard Helms perché non è riuscito a soffocare lo scandalo Watergate. Helms e Nixon si sono sempre detestati. Il nuovo direttore della CIA è William Colby, relativamente più aperto alla riforma della CIA.

1974

La rivelazione dell'Operazione Chaos - Il giornalista, premio Pulitzer, Seymour Hersh pubblica la storia dell'Operazione Chaos, la sorveglianza interna e l'infiltrazione dei movimenti pacifisti e dei gruppi per i diritti civili negli Stati Uniti. La storia solleva uno scandalo nazionale.

Il licenziamento di Angleton - Il Congresso tiene audizioni sulle illegali azioni di spionaggio interno di James Jesus Angleton, capo del controspionaggio della CIA. Il suo operato comprendeva campagne di lettura della corrispondenza privta e la sorveglianza segreta dei manifestanti anti guerra. Le udienze si traducono nel suo licenziamento dalla CIA.

Il Parlamento scagiona la CIA nel Watergate - La Camera dei Rappresentanti scagiona la CIA da ogni complicità nello scandalo Watergate  di Nixon.

Lo Hughes Ryan Act - il Congresso approva un emendamento che prevede che il presidente riferisca  le operazioni "nonintelligence" della CIA alle commissioni del Congresso competenti in modo tempestivo.

1975

Australia - La CIA aiuta a rovesciare il governo democraticamente eletto di sinistra del primo ministro Edward Whitlam. La CIA lo fa dando un ultimatum al suo Governatore Generale, John Kerr. Kerr, un collaboratore di lunga data della CIA, esercita il suo diritto costituzionale di sciogliere il governo Whitlam. Il Governatore Generale è una carica per lo più formale di nomina della Regina; il Primo Ministro è eletto democraticamente. L'uso di questa legge arcaica e mai applicata stordisce la nazione.

Angola - Desideroso di dimostrare la determinazione militare americana dopo la sua sconfitta in Vietnam, Henry Kissinger lancia una guerra della CIA in Angola. Contrariamente a quanto sostenuto di Kissinger, l'Angola è un paese di poca importanza strategica e non è seriamente minacciato dal comunismo. La CIA sostiene il leader brutale dell'UNITA, Jonas Savimbi. Questo polarizza la politica angolana e spinge i suoi avversari nelle braccia di Cuba e dell'Unione Sovietica per la sopravvivenza. Il Congresso taglierà i fondi nel 1976, ma la CIA è in grado di continuare la guerra utilizzando fondi neri fino al 1984, quando il finanziamento viene di nuovo legalizzato. Questa guerra del tutto inutile uccide oltre 300.000 angolani.

L'aiuto internazionalista: soldati cubani in Angola


The CIA and the Cult of Intelligence - Victor Marchetti e John Marks pubblicano questa storia "whistle-blowing" dei crimini e degli abusi della CIA. Marchetti ha trascorso 14 anni nella CIA, fino a diventare un assistente esecutivo del Vice Direttore della CIA. Marks ha trascorso cinque anni come funzionario di intelligence del Dipartimento di Stato.

Inside the Company - Philip Agee pubblica un diario della sua vita all'interno della CIA. Agee ha lavorato in operazioni segrete in America Latina negli anni '60 e dettaglia i crimini cui ha preso parte.

Il Congresso indaga le malefatte della CIA - L'indignazione pubblica costringe il Congresso a tenere le udienze sui crimini della CIA. Il senatore Frank Church dirige l'indagine del Senato ("la Commissione Church") e il rappresentante Otis Pike dirige l'indagine della Camera. (Nonostante una previsione di rielezione al 98 per cento, sia  Chuech che Pike vengono sconfitti alle elezioni successive.) Le indagini portano a una serie di riforme destinate ad aumentare la responsabilità della CIA di fronte al Congresso, compresa la creazione di una Commissione del Senato sull'intelligence. Tuttavia le riforme si rivelano inefficaci, come lo scandalo Iran / Contra mostrerà. Si scopre che la CIA è in grado di controllare, gestire o schivare il Congresso con facilità.

La Commissione Rockefeller - Nel tentativo di ridurre il danno fatto dalla Commissione Church, il presidente Ford crea la "Commissione Rockefeller" per ripulire la storia della CIA e proporre riforme innocue. Omonimo della Commissione, Il vice presidente Nelson Rockefeller, è lui stesso un'importante figura della CIA. Cinque degli otto membri della Commissione sono anche membri del Council on Foreign Relations, un'organizzazione dominata dalla CIA.

1979

Iran - La CIA non riesce a predire la caduta dello Scià dell'Iran, da lungo tempo fantoccio della CIA e l'ascesa dei fondamentalisti islamici che sono furiosi per il sostegno della CIA alla SAVAK, la polizia segreta assetata di sangue dello Scià. Per vendetta, i musulmani prendono in ostaggio 52 americani nell'ambasciata statunitense a Teheran.

Afghanistan - I sovietici invadono l'Afghanistan. La CIA inizia immediatamente la fornitura di armi a qualsiasi fazione disposta a combattere i sovietici occupanti. Tale intervento indiscriminato significa che quando i sovietici lasciano l'Afghanistan, scoppi la guerra civile. Inoltre dei fanatici estremisti musulmani sono ora in possesso di armi moderne. Uno di questi è lo sceicco Abdel Rahman, che sarà coinvolto nell'attentato al World Trade Center di New York.

El Salvador - Un gruppo di giovani ufficiali idealisti, respingendo il massacro dei poveri, rovescia il governo di destra. Tuttavia gli Stati Uniti costringono gli insorti inesperti ad includere molti della vecchia guardia in posizioni chiave nel loro nuovo governo. Ben presto le cose tornano alla "normalità" - il governo militare reprime e uccide poveri manifestanti civili. Molti dei giovani riformatori militari e civili, trovandosi impotenti, rassegnano le dimissioni disgustati.

Nicaragua - Anastasios Somoza II, il dittatore della CIA, cade. I sandinisti marxisti prendono il sopravvento, e sono inizialmente popolari a causa del loro impegno per la terra e per le riforme contro la povertà. Somoza aveva un esercito personale di assassini, odiato e chiamato  Guardia Nazionale. Resti della Guardia diventeranno i Contras, che combattono una guerriglia sostenuta dalla CIA contro il governo sandinista per tutti gli anni '80.

1980

El Salvador - L'Arcivescovo di San Salvador, Oscar Romero, supplica il presidente Carter "da cristiano a cristano" di bloccare gli aiuti al governo militare nel massacro del suo popolo. Carter rifiuta. Poco dopo, il leader della destra Roberto D'Aubuisson spara a Romero nel cuore, mentre dice la messa. Il paese si dissolve ben presto in una guerra civile, con i contadini nelle colline che combattono contro il governo militare. Le Forze Armate della CIA e degli Stati Uniti provvedono il governo di una schiacciante superiorità militare e di intelligence. Squadroni della morte addestrati dalla CIA vagano per le campagne, commettendo atrocità come quella di El Mazote nel 1982, dove imassacrano tra i 700 e 1000 persone, uomini, donne e bambini. Nel 1992, saranno uccisi qualcosa come 63.000 salvadoregni.

1981

Inizia l'Operazione Iran/Contras - La CIA inizia la vendita di armi all'Iran a prezzi elevati, utilizzando i profitti per armare i Contras che combattono il governo sandinista in Nicaragua. Il presidente Reagan giura che i sandinisti saranno "sotto pressione" fino a che diranno "zio". Il Freedom Fighter’s Manual della CIA distribuito ai Contras, include istruzioni sul sabotaggio economico, sulla propaganda, sulla concussione, sulla corruzione, sui ricatti, sugli interrogatori, sulle torture e sugli omicidi politici.

1983

Honduras - La Cia consegna ai militari honduregni il Human Resource Exploitation Training Manual – 1983, che insegna a torturare le persone. In Honduras il famigerato "Battaglione 316" utilizza queste tecniche, con piena conoscenza della CIA, su migliaia di dissidenti di sinistra. Almeno 184 sono uccisi.

1984

L'emendamento Boland - L'ultimo di una serie di emendamenti Boland è passato. Tali modifiche hanno ridotto l'aiuto della CIA ai Contras; l'ultimo li taglia completamente. Tuttavia, il direttore della CIA William Casey è già pronto a riprendere da dove si era interrotta, l'operazione, assegnandola al colonnello Oliver North, che continua illegalmente rifornendo i Contras attraverso la rete informale e segreta di auto-finanziamento da parte della CIA. Questo include gli "aiuti umanitari" donati da Adolph Coors e William Simon e gli aiuti militari finanziati dalla vendita delle armi agli iraniani.

1986

Eugene Hasenfus - Il Nicaragua abbatte un aereo da trasporto C-123 che trasporta i rifornimenti militari ai Contras. L'unico sopravvissuto, Eugene Hasenfus, si rivela essere un impiegato della CIA, così come lo sono i due piloti morti. L'aereo appartiene alla Southern Air Transport, una facciata della CIA. L'incidente si fa beffe delle affermazioni del presidente Reagan che la CIA non sta armando illegalmente i Contras.

Scandalo Iran/Contras - Anche se i dettagli sono noti da tempo, lo scandalo Iran/Contra, infine, cattura l'attenzione dei media nel 1986. Il Congresso tiene udienze e diverse figure chiave (come Oliver North) si trovano sotto giuramento per proteggere la comunità di intelligence. Il direttore della CIA William Casey muore di cancro al cervello prima che il Congresso lo possa interrogare. Tutte le riforme attuate dal Congresso dopo lo scandalo sono puramente cosmetiche.

Haiti - La crescente rivolta popolare ad Haiti significa che "Baby Doc" Duvalier rimarrà "presidente a vita" solo se ne avrà una breve. Gli Stati Uniti, che odiano l'instabilità in un paese fantoccio, spediscono il dispotico Duvalier verso il Sud della Francia per una pensione confortevole. La CIA poi accomoda le successive elezioni a favore di un altro uomo forte, un militare di destra. Tuttavia, la violenza mantiene il paese in tumulto politico per altri quattro anni. La CIA tenta di rafforzare l'esercito con la creazione del National Intelligence Service (SIN), che sopprime rivolta popolare con la tortura e l'assassinio.

1989

Panama - L'America invade Panama per rovesciare un dittatore di propria produzione, il generale Manuel Noriega. Noriega è stato a libro paga della CIA dal 1966 e contrabbandava droga con la conoscenza della CIA dal 1972. Verso la fine degli anni '80, la crescente indipendenza e l'intransigenza di Noriega hanno fatto arrabbiare Washington ... così se ne deve andare.

1990

Haiti - In competizione contro 10 candidati relativamente ricchi, il sacerdote di sinistra  Jean-Bertrand Aristide ottiene il 68 per cento dei voti. Dopo soli otto mesi al potere, tuttavia, i militari della CIA lo depongono. Altri dittatori militari brutalizzano il paese, per cui migliaia di profughi haitiani sfuggono alle turbolenze in barche a malapena in grado di galleggiare. Quando l'opinione pubblica chiede il ritorno di Aristide, la CIA inizia una campagna di disinformazione dipingendo il coraggioso sacerdote come mentalmente instabile.

1991

La Guerra del Golfo - Gli Stati Uniti liberano il Kuwait dall'Iraq. Ma il dittatore iracheno, Saddam Hussein, è un'altra creatura della CIA. Con l'incorraggiamento degli Stati Uniti, Hussein invase l'Iran nel 1980. Durante questa costosa guerra di otto anni, la CIA sostenne le forze di Hussein con armi sofisticate, con l'intelligence, l'addestramento e con il supporto finanziario. Questo consolidò all'interno il potere di Hussein, tanto che gli permise di schiacciare le molte ribellioni interne che scoppiavano di tanto in tanto, a volte con gas velenosi. Inoltre gli diedero tutta la potenza militare di cui aveva bisogno per condurre ulteriori avventure - in Kuwait, per esempio.

La caduta dell'Unione Sovietica - La CIA non riesce a prevedere l'evento più importante della Guerra Fredda. Questo suggerisce che era così occupata a minare governi che non è stata in grado fare il suo lavoro principale: la raccolta e l'analisi delle informazioni. La caduta dell'Unione Sovietica ruba anche alla CIA la sua ragion d'essere: combattere il comunismo. Questo porta alcuni ad accusare il CIA di non aver intenzionalmente predetto la caduta dell'Unione Sovietica. Curiosamente il bilancio della comunità di intelligence non è significativamente ridotto dopo il crollo del comunismo.

1992

Spionaggio economico - Negli anni successivi alla fine della Guerra Fredda, la CIA è stata sempre più utilizzata per lo spionaggio economico. Si tratta di rubare i segreti tecnologici alle società estere competitrici per darli a quelle americane. Data la netta preferenza della CIA per i trucchi sporchi rispetto alla mera raccolta di informazioni, la possibilità di un grave comportamento criminale è davvero molto grande.

1993

Haiti - Il caos ad Haiti cresce così tanto che il Presidente Clinton non ha altra scelta che rimuovere il dittatore militare di Haiti, Raoul Cedras, minacciando un'invasione. Gli occupanti USA non arrestano i leader militari di Haiti per crimini contro l'umanità, ma invece garantiscono  loro, sicurezza e pensionamenti ricchi. Aristide è tornato al potere solo dopo essere stato costretto ad accettare un ordine del giorno favorevole alla classe dirigente del paese.

EPILOGO

In un discorso precedente alla celebrazione del 50° anniversario della CIA, il presidente Clinton ha detto: "Per necessità, il popolo americano non potrà mai conoscere la storia completa del vostro coraggio".

Clinton ha usato un comune argomento retorico dei difensori della CIA: vale a dire, il popolo americano dovrebbe smettere di criticare la CIA, perché non sa quello che fa realmente. Questo naturalmente, è in primo luogo il cuore del problema. Un'agenzia che si trova al di sopra della critica è anche al di sopra idi comportamento etico e della possibilità di rettifica. La segretezza e la mancanza di responsabilità consentono alla sua corruzione di crescere senza controllo.

Inoltre la dichiarazione di Clinton è semplicemente falsa. La storia dell'agenzia cresce in modo dolorosamente chiaro, in particolare con la declassificazione dei documenti storici della CIA. Non possiamo conoscere i dettagli delle operazioni specifiche, ma sappiamo molto bene, il comportamento generale della CIA. Questi fatti hanno cominciato emergere quasi due decenni fa ad un ritmo sempre più rapido. Oggi abbiamo un quadro straordinariamente accurato e coerente, ripetuto in un paese dopo l'altro e verificato da innumerevoli parti diverse.

La risposta della CIA a questa conoscenza e alla critica crescente segue uno schema tipico della storia. (In effetti, ci sono notevoli paralleli con la lotta della Chiesa medievale contro la rivoluzione scientifica.) I primi giornalisti e scrittori che rivelarono il comportamento criminale della CIA furono molestati e censurati se erano degli scrittori americani e torturati e uccisi se erano stranieri. (Vedere Philip Agee, On the run per un esempio di molestie precoci). Tuttavia, nel corso degli ultimi due decenni, la marea di prove è diventata schiacciante e la CIA ha scoperto che non ha abbastanza dita per tappare ogni buco nella diga. Ciò è particolarmente vero nell'era di Internet, in cui l'informazione fluisce liberamente tra milioni di persone. Dal momento che la censura è impossibile, l'Agenzia deve ora difendersi con l'apologetica. La difesa di Clinton "gli americani non lo sapranno mai" è un ottimo esempio.

Un'altra scusa comune è che "il mondo è pieno di personaggi sgradevoli, e noi dobbiamo trattare con loro, se vogliamo proteggere tutti gli interessi americani". Ci sono due cose sbagliate con questo. In primo luogo, si ignora il fatto che la CIA ha respinto regolarmente alleanze con i difensori della democrazia, la libertà di parola e dei diritti umani, preferendo la compagnia di dittatori militari e tiranni. La CIA aveva opzioni morali a sua disposizione, ma non le ha considerate.

In secondo luogo, questo argomento pone alcune domande. Il primo è: "Quali interessi americani?" La CIA ha corteggiato i dittatori di destra perché permettono ai ricchi americani di sfruttare manodopera a basso costo e le risorse del paese. Ma gli americani poveri e della classe media ne pagano il prezzo ogni volta che combattono le guerre che derivano dalle azioni della CIA, dal Vietnam alla guerra del Golfo, a Panama. La seconda domanda è dovuta: "Perché gli interessi americani dovrebbero andare a scapito dei diritti umani di altri popoli?".

La CIA dovrebbe essere abolita, la sua leadership licenziata e i suoi membri importanti processati per crimini contro l'umanità. La nostra comunità di intelligence deve essere ricostruita da zero, con l'obiettivo di raccogliere e analizzare le informazioni. Per quanto riguarda le azioni segrete, ci sono due opzioni morali. La prima è quella di eliminare completamente le azioni segrete. Ma questo dà nervosismo alle persone preoccupate per gli Adolf Hitler del mondo. Quindi la seconda opzione è che dovremo essere in grado di mettere un'azione segreta sotto un ampio e vero controllo democratico. Ad esempio, un a commissione bipartisan del Congresso di 40 membri potrebbe rivedere e porre il veto su tutti gli aspetti delle operazioni della CIA su una maggioranza o votare con una super-maggioranza. Quale di queste due opzioni sia migliore, può essere oggetto di dibattito, ma una cosa è chiara: come la dittatura, come la monarchia, le operazioni segrete inspiegabili dovrebbero morire come i dinosauri che sono in realtà.