Sono in arrivo grossi cambiamenti per quanto riguarda l'atteggiamento del governo russo nei confronti delle 2 Repubbliche Popolari del Donbass. Magari saremo smentiti dallo sviluppo degli eventi, ma abbiamo la forte sensazione che il Donbass sarà integrato in un qualche modo nella Federazione Russa e due eventi puntano in questa direzione: la concessione del passaporto russo ai residenti nella Novorussia e quello che viene detto nell'articolo seguente.
Per quanto riguarda le
informazioni di ieri provenienti da Zot'ev che Surkov
possa essere rimosso dal Donbass. Per quanto attiene del repulisti dei “curatori”,
si confermano le informazioni.
Zhuchkovsky:
Oggi tutti gli “incaricati” nelle Repubbliche Popolari sono stati
licenziati. Non ho ancora notizie precise su Surkov (anche se ci sono rapporti
da parte ucraina che dicono che sia stato rimosso), ma tutti gli esecutori e
"supervisori" sono stati estromessi dai giochi. Vediamo se arriveranno
nuovi personaggi e chi saranno. Secondo alcuni rapporti, la supervisione passa
all’ “ufficio” [il FSB]. Come è avvenuto
in primavera e all'inizio dell'estate del 2014. In generale, la prossima
riformattazione della politica russa nel Donbass è iniziata. Alcune persone
credono che questo possa essere dovuto a una possibile escalation del conflitto
con l'Ucraina, altri parlano di un’escalation della lotta contro i bilanci
sempre più magri della Federazione Russa.
In realtà, oltre a Zhuchkovsky,
questa informazione è stata confermata da mie fonti nella DPR e nella LPR con
le quali ho discusso l'argomento ieri e oggi. È stato inoltre confermato da
Donetsk che le persone responsabili dello “sviluppo ideologico” nella
repubblica hanno lasciato la DPR. In realtà lo stesso vale per un certo numero di
persone coinvolte nella curatela delle questioni economiche e il rimpasto di
Lugansk è associato al caso Lyamin & Co. (se ho capito bene, Lyamin ha
rilasciato un’interessante testimonianza al MSS *), quindi questo scandalo di
corruzione ha avuto veramente un’eco a Mosca. In generale, c'è una
riformattazione piuttosto pesante degli “organi di controllo”. Per quanto
riguarda Surkov stesso, non vi è al 100% la prova che sia stato rimosso; alcuni
dicono che è stato licenziato, altri che non lo sia stato. Ma, incredibilmente,
tre persone molto diverse fra loro che difficilmente sono in qualche modo
collegate fanno il nome di Kozak come la persona a cui è probabile che sia
affidata la responsabilità delle questioni economiche della DPR e della LPR.
Un'opzione possibile è che Kozak, o qualche altra persona a cui la
responsabilità per l'economia deve essere affidata, opererà in parallelo con
Surkov, che continuerà a seguire il “processo di Minsk”. Vedremo se è vero. In
ogni caso, grandi cambiamenti sono in corso. Diventeranno chiare le posizioni
per cui vi è una volontà di rafforzamento o indebolimento nel quadro dei nuovi
schemi in campo per i supervisori della
DPR e della LPR, dal momento che alcuni se ne vanno e ne arrivano altri. La
reazione della cerchia ristretta di Surkov circa i problemi per il loro
"capo" era piuttosto indicativa, ma non eccezionale.
* Ministero della Sicurezza dello
Stato (MGB in russo) Questo articolo può anche essere letto qui
Pubblichiamo una versione in PDF dell'ottimo libro La Grande Congiura contro la Russia di Michael Sayers e Albert E. Kahn basata sull'edizione digitale realizzata dai compagni del Forum Scintilla Rossa.
[Nota: Questo articolo è stato inviato alla NEO (New Eastern Outlook) circa cinque giorni fa, ma l'ho scritto come un pezzo in retrospettiva e non come notizie dell'ultima ora. Avevamo pubblicato parecchi brevi estratti di notizie, tutte provenienti dall'esaustiva cernita di Gordon da 20 nuovi siti per cogliere il miglior materiale possibile e l'abbiamo fatto due o tre volte negli ultimi giorni. Così ho scritto questo questo pezzo per riportare a un unico filo conduttore le tattiche di combattimento che stavano emergendo da queste relazioni.
Gordon ha presentato un nuovo, importante articolo da NEO dopo aver appreso che la tempistica dell'intervento russo è stata determinata dalla necessità di prevenire il piano saudita – israeliano - turco mirante alla presa di Damasco con un attacco di tipo guerra lampo. Il tutto sarebbe iniziato con un assalto turco e jihadista al nord per tagliare fuori Latakia attirandò là l'esercito siriano, per poi sferrare un grande attacco su Damasco sotto la copertura aerea israeliana.
Abbiamo appreso che ci sono stati i primi attacchi aerei a sud di Damasco, molto prima di questo progettato assalto, per bombardare i centri di comando e le aree di concentramento. Dovremmo avere il racconto di questi avvenimenti entro pochi giorni; un altro punto segnato da Gordon. I nostri due articoli sul generale israeliano catturato in Iraq hanno ottenuto oltre 150.000 letture su VT, benché persista ancora un blackout dei media delle corporation su di esso.
La copertura giornalistica delle guerre è una delle nostre specialità da un po' di tempo a questa parte; dopo esserci addentrati in profondità nel conflitto libico, con la nostra gola profonda, una famiglia libica, di cui alcuni erano membri del governo e con i militari e gli espatriati che ci hanno tenuti al corrente di entrambe le parti. Un esule ha cominciato a partecipare a delle missioni umanitarie di soccorso, nel corso delle quali, una notte gli hanno sparato e ha dovuto fingersi morto dopo essere uscito appena in tempo.
Costui più tardi fece ritorno con una squadra di combattimento e nel suo ultimo periodo in Libia era occupato a partecipare alla cattura di Gheddafi a Sirte: successivamente la sua squadra è rientrata al Cairo per poi volare a casa, come moderni cittadini soldato. Da allora non lo abbiamo mai più sentito... JD]
Il
mondo ha guardato con sorpresa quando il leader della Siria, che non
avrebbe mai abbandonato il suo paese in tempo di guerra e il leader
della Russia, paese che ha rifiutato di essere isolato, si sono
incontrati a Mosca alla faccia di alcune potenze arroganti.
Iran
e Iraq guardavano da dietro le quinte, occupandosi delle simili
aggressioni geopolitiche da parte dei moschettieri dell'occidente, di
Israele e degli stati del Golfo, che avevano scatenato il caos in
tutta la regione mediorientale.
C'è
un vecchio detto militare “Mai sottovalutare il tuo nemico”, la
cui forma aggiornata dovrebbe essere “mai sottovalutare le tue
vittime”... perché la Russia e la Siria non hanno scelto di essere
nemici di nessuno. I moschettieri hanno scelto loro come vittime.
La
caduta in disgrazia dell'America nel ruolo di bussola e protettrice
della libertà e della democrazia è quasi completa. Una piccola
forza aerea russa, ma molto competente, ha capovolto tutta la guerra
al terrore in Siria, mettendo in campo operazioni coordinate con
l'esercito siriano di cui nessuno ha visto i preparativi.
E
la pillola più amara di tutte:
hanno fatto tutto ciò completamente nei limiti della Carta delle
Nazioni Unite e del diritto internazionale, che i loro persecutori
hanno sempre trattato con disprezzo.
Ma
oggi ho voluto trattare delle tattiche di combattimento che sono
state così determinanti nel trasformare la situazione siriana
innescando una bufera di rapporti su rapidi combattimenti che si sono
rimescolati in una macchia nebulosa per la maggior parte dei lettori.
Quello che abbiamo visto accadere è qualcosa che sarà insegnato
nelle accademie militari per un centinaio di anni, proprio come le
gesta dei generali confederati della nostra sfortunata tragedia della
Guerra Civile.
I bombardamenti precisi dei russi non lasciano ai media occidentali
che ricorrere a notizie false.
La
prima sorpresa è arrivata
quando l'attacco di terra iniziato dopo solo una settimana di
bombardamenti da parte di un modesto numero di aerei, durata
abbastanza a lungo per permettere alla Russia di evidenziare le
proprie competenze in materia di bombardamenti di precisione,
evitando vittime civili e danni collaterali cosa che non abbiamo mai
visto da altre parti.
Abbiamo
appreso subito dopo che la pianificazione per questa offensiva era in
corso da qualche tempo, programmata
per partire dopo i recenti interventi alle Nazioni Unite, appena
prima che cominciasse la battaglia.
Si
doveva ripulire per prima cosa la Siria centrale per avere linee
sicure di rifornimento per le grandi battaglie che li attendono al
nord. L'offensiva principale è avvenuta da Homs, in direzione nord
sulla strada statale 5, città in cui fui assegnato a monitorare le
elezioni nel giugno del 2014, giorno memorabile della mia vita in cui
ho visto un popolo imbattuto che rieleggeva ancora una volta un
presidente di guerra.
Ed
è stato un onore dare una mano, come rappresentante del popolo siriano, traducendo in inglese la
relazione finale degli osservatori attestante le elezioni.
La
prima linea di difesa jihadista era appena a nord di Homs. I TOW
forniti dagli USA stavano attendendo i corazzati siriani che hanno
attaccato dritti sulla strada; e abbiamo sentito di 30 carri
distrutti quel giorno.
Ma
ora abbiamo i video sia da parte siriana che jihadista e in alcuni le
riprese sono state effettuate dai tetti per cui possono essere
osservati gli attacchi aerei. Gli aerei russi avevano
lasciato i bunker di comando di questa linea di difesa intatti fino
al giorno dell'offensiva in modo che al momento dell'attacco fossero pieni
di jihadisti.
La
seconda sorpresa è
arrivata quando i siriani hanno lanciato un attacco del fianco
sinistro dividendo le forze in direzione est e ovest: un contingente
bloccava qualsiasi rinforzo jihadista che cercasse di scendere dalle
colline e l'altro investiva dal retro le posizioni jihadiste a ovest
della strada statale 5, costringendo i ribelli a combattere su due
fronti.
La
fase iniziale della battaglia si è svolta per lo più nel primo
giorno quando le unità dei terroristi superstiti hanno cercato di
ritirarsi alla loro successiva linea difensiva, l'area di Hama
sull'autostrada 5 e così hanno imparato cosa vuol dire trovarsi
sotto gli attacchi dei cacciabombardieri e degli elicotteri d'assalto
MI-24 allo scoperto nelle strade.
Poi abbiamo visto elementi delle delle riserve della Guardia Nazionale siriana addestrata dagli iraniani, gettati rapidamente in battaglia in operazioni di rastrellamento su entrambi i lati dell'autostrada 5 per ripulire qualsiasi unità di jihadisti eventualmente lasciata in retroguardia per tendere imboscate alle colonne di approvvigionamento. Questo ha anche permesso alle unità attaccanti di continuare a spingere a nord in formazione serrata.
I
jihadisti hanno cominciato spezzettarsi in unità più piccole e a
disperdersi per rendersi meno visibili agli attacchi aerei. Ma questo
ha distrutto la loro capacità di manovra e di mutuo sostegno, mentre
sono sottoposti ad attacchi sul terreno e dall'aria.
Questa
settimana abbiamo visto un po' del primo filmato jihadista
proveniente da jihadisti morti o catturati che speravano di
registrare alcuni filmati da mostrare un giorno ai nipoti. Questi
filmati mostrano fanatici male addestrati nel più totale caos che
usano le radio con con scarsa disciplina. Ecco alcuni jihadisti che
imparano nel modo più duro a non riunirsi intorno alle armi pesanti
nel corso di un attacco aereo per guardare cosa accade. Può essere
fatale.
Sembrava
quasi una gara a chi fosse in grado di recitare le parole d'ordine più
religiose durante le riprese dei bombardamenti ed era sorprendente
quanto volassero basso i MI-24 durante gli attacchi, a volte erano più
bassi dei minareti. Avevo sentito dire che erano pesantemente
corazzati e sembravano essere totalmente indifferente al fuoco da
terra.
I jihadisti che si riunivano in grandi gruppi presto ricevevano
la visita di bombe da 500 libbre (226,796 kg)
Mentre
i jihadisti stavano filmando e scandendo slogan, l'esercito siriano
stava naturalmente manovrando intorno a loro, per tagliarli fuori
dalla ritirata verso nord. Ciò ha impedito un afflusso di rinforzi
alle nuove linee difensive dei terroristi, ponendo fine alla vecchia
tattica dell'esercito siriano di respingerli da un territorio, senza
arrivare a distruggerli, così rimanevano in vita per combattere un
altro giorno.
La
contraerea era per lo più affidata a dei pick up, le cosiddette
tecniche, dotate di mitragliere binate da 20 mm, unità versatili,
potendo essere usate contro obiettivi terrestri e aerei. I video
mostrano come sprecare munizioni tirando a obiettivi troppo lontani,
a volte sparando anche attraverso le nuvole basse per la
disperazione dei poveri cameraman alla ricerca di qualcosa da vedere.
La
mia prima grande sorpresa è stata vedere non solo i
cacciabombardieri SU blindati volare relativamente a bassa quota, ma
vedere anche i Flankers fare lo stesso. Avevo pensato che per evitare
i MANPADS i bonbardamenti sarebbero stati effettuati da almeno
15.000 piedi (4.572 metri). Alcuni degli aerei potevano essere
dell'esercito siriano, che sicuramente hanno fatto bombardamenti e
mitragliamenti a bassa quota. Presumo che queste azioni siano state necessarie per attaccare rapidamente le colonne in ritirata mentre
erano esposte.
Alcuni
dei filmati più drammatici che ho visto, mostravano alcuni degli
aerei che volavano attraverso il fuoco dei traccianti da 20
millimetri, prendendo talvolta alcuni colpi senza alcun alcun
effetto. Gli elicotteri russi sembravano a prova di proiettile e non
c'erano i pennacchi di fumo dei Manpad in nessuna ripresa.
Con
stupore di tutti, la piccola forza aerea russa, insieme con quel che
resta della forza aerea siriana stava combattendo una guerra aerea su
più fronti, continuando i bombardamenti di precisione per degradare
le infrastrutture terroristiche, pur fornendo supporto aereo
ravvicinato di fuoco vicino alle colonne dell'esercito siriano all'offensiva.
Tutti
voi avete visto il filmato del lancio da parte delle piccole navi da
2000 tonnellate della marina russa, navi che non erano mai stati
utilizzati come piattaforme per d missili da crociera a lungo raggio.
Le spese militari russe hanno un rapporto
costo/benefici di molto migliore a quello
degli USA e della NATO
Le piattaforme
di lancio acquatiche non rientrano nelle restrizioni per i missili di
gamma intermedia e le dimensioni ridotte permettono loro di essere
distribuite su alcuni dei fiumi della Russia. La salva dei 26 missili russi ha dimostrato che Mosca è in grado di sostenere i propri
alleati in Medio Oriente con quella potenza di fuoco, fatto che colto
di sorpresa gli esperti militari.
Il
contrattacco siriano per riconquistare il paese continua a rotolare a
nord, mentre l'operazione di rastrellamento a sud di Bagadad ha visto
la resa dei jihadisti arresi o la loro fuga verso i finanziatori in
Giordania. Stessa sorte è toccata a quelli installati nei sobborghi
di Damasco, con la differenza che la passeggiata in Giordania è un
po' più lunga.
Alle forze della Guardia Nazionale ancora una volta sono state affidate le operazioni di rastrellamento, così le truppe dell'esercito regolare possono essere dispiegate nel combattimento principale nel nord. I siriani stanno attaccando su più fronti, tra cui vi è una linea occidentale di attacco progettata per tagliare i rifornimenti turchi che da molto tempo affluivano nella zona di Aleppo.
I kurdi stanno presidiando la linea di blocco a nord di Aleppo e sono stati riforniti di munizioni via aerea dagli USA. Il piano sembra lasciare una possibile linea di ritirata a est di Raqqa che potrebbe essere soggetta ad attacchi aerei da parte della Turchia. Qui di seguito un immagine da una schermata.
I curdi hanno un forte schieramento a nord di Aleppo, bloccando così le linee di rifornimento dalla Turchia
I
convogli di rinforzo da Raqqa
sono stati attaccati e distrutti, anche con attacchi notturni. I
droni russi sembrano fare un buon lavoro negando al nemico la
possibilità di muoversi senza perdere ancora più attrezzature
belliche. Le forze siriane sono a poche miglia della base aerea di
Kuweires, vicine a rompere il più lungo assedio della guerra, che
dura da due anni a questa parte.
La
Turchia farà tutto il possibile per far deragliare il progresso
attuale dello lotta al terrorismo in Siria e la NATO darà una mano.
Ma dovrebbero farlo senza essere scoperti. Finora sembra che
gli Stati del Golfo non abbiano tali preoccupazioni.
Il
piccolo Qatar ha avanzato la richiesta di invasione della Siria con
l'aiuto saudita, magari anche (ne ho il sospetto) con l'aiuto di
Stati Uniti e Israele? Questo rappresenterebbe un nuovo livello di
aggressività, apertamente a sostegno delle forze del terrore.
Potrebbe essere la goccia che spezzerebbe politicamente la
schiena dell'asse occidentale del male Israele-Stati del Golfo?
Il Capo dello Stato Maggiore congiunto dei Marine
generale Joseph Dunf
Il
Capo dello Stato Maggiore congiunto dei Marine, generale Joseph
Dunf, era recentemente in Iraq per cercare di evitare che gli
iracheni potessero avvalersi dei servigi russi contro i terroristi ed
egli afferma di essere riuscito a strappare l'impegno iracheno che
ciò non avvenga.
Ma
lo stesso giorno al parlamento iracheno sembrava che una risoluzione
per chiedere l'aiuto di Mosca sarebbe potuta passare facilmente.
Se
ciò dovesse accadere allora Israele e gli “altri” non potrebbero
più continuare con voli di rinforzi VIP per l'ISIL a Mosul. Penso
che l'aviazione russa dimostrerebbe la propria disapprovazione,
soprattutto se gli iracheni daranno loro quel settore da difendere.
Potrebbe
facilmente accadere un incidente che porterebbe tutta la situazione
fuori controllo e sappiamo che gli israeliani stanno rimanendo alzati
fino a tardi a lavorare su diversi regimi affinché accada proprio
questo. Così la danza della morte continua, con un lieto fine ancora
molto in dubbio. Le nostre preghiere sono con i giusti.
Traduzione di Guido Fontana Ros e revisione del testo di Danila Cucurnia
Presentiamo la traduzione di un articolo dello storico russo Alexander Dyukov in cui vengono chiariti gli stretti legami fra i nazionalisti ucraini e i nazisti.
L'intenzione dei nazisti era quello di creare uno stato ucraino loro vassallo nelle regioni dell'Ucraina occidentale in funzione antisovietica, ma gli eventi presero una piega inaspettata con la firma del Trattato Ribbentrop- Molotov: l'Armata Rossa si mosse con estrema rapidità all'indomani della caduta del governo polacco sotto l'invasione dei nazisti. Essa occupò i territori un tempo russi della Galizia, della Volinia e della Bielorussia occidentale, vanificando così il disegno della creazione di uno stato fascista ucraino.
TEHERAN (FNA) - I media hanno detto che il regime saudita, con l'aiuto del gruppo terroristico Jeish al-Islam gruppo, aveva preparato un piano per attaccare Damasco partendo dalle province meridionali dopo che il presidente russo Vladimir Putin aveva respinto la proposta di scambio tra Siria e Yemen del vice principe ereditario e ministro della Difesa dell'Arabia, Mohammed bin Salman.
Il quotidiano in lingua araba Al-Akhbar ha scritto che il vice principe ereditario saudita ha consegnato la sua proposta al presidente Putin in un incontro a Mosca il 19 giugno.
Il giornale ha aggiunto che è stato rivelato due settimane fa che l'Arabia Saudita e la Giordania avevano previsto di effettuare un blitz sulla capitale Damasco attraverso le province meridionali di Daraa e Quneitra dopo il coordinamento con il leader terrorista Zahran Aloush sostenuto dai sauditi, che si trova nel Ghouta orientale.
Il quotidiano ha detto:
"I russi che erano stati informati del piano dell'Arabia Saudita e dopo aver verificato per mezzo informazioni provenienti dalla parte libanese del movimento di resistenza Hezbollah, hanno cambiato la direzione dei raid dei loro caccia, dal nord al sud della Siria per martellare le posizioni dei terroristi di Jobar e della parte orientale del Goutha nei dintorni di Damasco, in particolare le città di Marj al-Sultan e Deir al-Asafir"
Al-Akhbar ha scritto che gli attacchi aerei russi hanno portato alla distruzione dei centri di comando dei terroristi sventando così il loro tentativo di prendere Damasco.
Martedì scorso, l'aviazione russa ha colpito postazioni dei ribelli nel sud della Siria, vicino alle alture del Golan, per la prima volta da quando ha iniziato la sua campagna aerea contro i terroristi Takfiri il mese scorso. Gli attacchi aerei russi hanno preso di mira posizioni dell'ISIL e di al-Nusra nelle alture del Golan nella provincia di Quneitra, vicino al confine con Israele.
Gli attacchi aerei della Russia sono stati condotti nella zona più vicina ai territori palestinesi occupati da quando sono iniziati a settembre.
Anche lunedi sera, l'aviazione russa ha colpito per la prima volta le posizioni dei terroristi in provincia di Daraa dal mese passato. i caccia russi hanno colpito posizioni dei terroristi Takfiri nelle colline strategiche di Tal al-Harra e Tal Antar vicino Deir al-Adas nella campagna nord di Daraa.
L'esercito siriano ha inoltre effettuato attacchi contro la collina strategica di Tal al-Alaqiya nelle campagne di Daraa ed è riuscito a distruggere completamente le posizioni dei terroristi nella regione. La collina Tal al-Alaqiya è circondata da altre tre aree strategiche di Deir al-Adas, Kafar Nasej e Kafar Shams nel Nord Daraa.
Gli osservatori politici ritengono che gli attacchi degli aerei da combattimento russi abbiano inviato un messaggio importante a Israele, mentre Tal Aviv sta fingendo ddi aver raggiunto un accordo con Mosca nei cieli del sud della Siria. Anche lunedì, aerei da caccia russi hanno raso al suolo un certo numero di posizioni dei gruppi terroristici nella provincia di Aleppo.
I raid aerei russi hanno colpito posizioni dei gruppi terroristici di al-Nusra e dell'ISIL in prossimità della strada Khanasser-Ithriyah nella parte meridionale della città di Aleppo. I rapporti hanno anche detto che continuano scontri tra le truppe siriane e i terroristi ISIL sulla strada Khanasser-Ithriyah.
Altri raid russi hanno colpito le posizioni dei terroristi del Fronte di Levante o Jabhat al-Shamiyya nel quartiere di al-Sheikh Saeed ad Aleppo sud e ad el Sheikh Issa nelle campagne a sud della città.
Altri aerei hanno martellato le posizioni dei Takfiri nelle vicinanze dell'Accademia Aeronautica all'aeroporto Kuweires nelle campagne orientali di Aleppo.
“C'è una forte cooperazione tra Mossad e comandanti militari dell’ISIS... i consulenti israeliani aiutano l'organizzazione dei piani strategici e militari e li guidano sul campo di battaglia”
[NdR: il generale Shahak è stato catturato dalla milizia sciita ed è ancora detenuto in Iraq. I suoi carcerieri stanno mantenendo informata la DESI, un'organizzazione di sicurezza europea con stretti legami con VT. L'articolo che segue si basa su domande che abbiamo fatto stamattina ai suoi rapitori. Abbiamo anche chiesto delle condizioni in cui è detenuto ... GD]
ESCLUSIVO PER VETERANS TODAY
Il Parlamento (Intr) degli Stati Uniti d'America, il ministro degli Esteri e Dipartimento Europeo per la Sicurezza e Informazionico con il Segretario Generale Ambasciatore Dr. Haissam Bou Said confermano in esclusiva per VT che il generale israeliano di brigata Yussi Elon Shahak catturato dall'esercito popolare iracheno ha confessato durante l'inchiesta che:
“C'è una forte cooperazione tra Mossad e ISIS comandanti militari", affermando che “i consulenti israeliani aiutano l'organizzazione dei piani strategici e militari e li guidano sul campo di battaglia”.
L'organizzazione terroristica ha anche consiglieri militari provenienti da Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Giordania. L'Arabia Saudita ha finora fornito all’ISIS 30.000 veicoli, mentre la Giordania ne ha consegnati 4500. Il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti hanno fornito i fondi necessari a coprire le spese globali dell’ISIS.
Gli aerei appartenenti ai suddetti paesi stanno ancora atterrando all’aeroporto di Mosul, portando aiuti militari e combattenti, in particolare attraverso i confini giordani.
Il Parlamento e il DESI confermano anche la morte del leader ISIS Abu Baker al Baghdadi, che è stato colpito da due proiettili: uno alla testa e l'altro alla spalla in un conflitto a fuoco. Anche due dei suoi aiutanti sono stati uccisi. Si ritiene che la CIA e il Mossad siano dietro la sua morte poiché ormai era diventato un vuoto a perdere.
Inoltre, otto comandanti di alto livello dell’ISIS sono stati uccisi ad “Haith” in un attacco aereo iracheno dopo due settimane di sorveglianza da parte del servizio segreto militare iracheno.
La relazione conclude che il gruppo terroristico ISIS, recentemente arrestato a Mosca, sia venuto dalla Siria e dall’Iraq attraverso l'Ucraina. Gli arrestati stavano progettando di effettuare operazioni sovversive nelle ferrovie e nelle stazioni degli autobus. I bombaroli provengono dalla Cecenia, dal Caucaso, dall’Irak, dalla Siria e dall’Arabia Saudita.
L'Ucraina è diventata un focolaio di chi compie attività terroristiche in complicità con gli acerrimi nemici di Putin che vogliono spezzare la Russia e poi assorbirla per vendetta al suo intervento militare in Siria.
Traduzione di Guido Fontana Ros, revisione testo di Danila Cucurnia
Il politico e lo scrittore Nikolai Starikov, in questo breve articolo illustra alcune ragioni per cui si assiste sui media occidentali e non solo a un accanito infangamento dell'URSS del compagno Stalin.
Non espone tuttavia la ragione più importante e né potrebbe farlo non essendo lui stesso un marxista-leninista: il fatto che l'URSS del compagno di Stalin rappresentava un sistema socioeconomico infinitamente più efficiente di quello capitalistico, oltre ad essere molto più equo.
Tuttavia è interessante notare come la sua posizione di uomo in fondo di destra, scavalchi a sinistra tutto il putridume dei sedicenti comunisti occidentali.