domenica 26 ottobre 2014

Sitrep del 25/10/2014 dalla Novorossia

REDAZIONE NOICOMUNISTI

TRADUZIONE DI GUIDO FONTANA ROS

La situazione è stabile, le forze naziste continuano i criminali bombardamenti; nella zono di Lugansk vi sono sporadici scontri di pattuglie e isolati duelli di artiglieria, invece a Donetsk si è intensificata l’azione dei droni ucraini e vi sono tentativi di incursione nella zona dell’aeroporto che vengono rapidamente e duramente rintuzzati dai soldati della Novorossia. Si tratta di puntate esplorative per stabilire dal fuoco suscitato dove sono le batterie degli antifascisti. Questo prelude a un attacco in grande stile.




mercoledì 22 ottobre 2014

Mini Sitrep dell'Ucraina: sviluppi estremamente inquietanti

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione di Guido Fontana Ros

La "quiete" prima della tempesta? Da informazioni dei servizi segreti russi, molti segnali mostrano che gli Ukies stiano preparando una rapidissima e massiccia offensiva per cercare di isolare la Novorossia dal confine russo.

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FONTE


domenica 19 ottobre 2014

La Rivoluzione degli ombrelli - parte II

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione di Guido Fontana Ros


Dal sito www.orientalreview.org presentiamo (qui sotto in PDF) la seconda parte dell'articolo di Andrew Korybko, corrispondente di nazionalità americana per Voice of the Russia che attualmente vive e lavora a Mosca. L'articolo è incentrato sulla recentissima ondata di proteste a Hong Kong. Ne svela i retroscena e il meccanismo di propaganda mediatica che inquadrano questi avvenimenti nel solco delle cosiddette "Rivoluzioni Colorate" manovrate dall'imperialismo USA con buona pace dei nostri "sinistrati" già pronti ad infiammarsi di sacro ardore per la democrazia e la libbertà (sì con 2 b) in Cina.

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La Rivoluzione degli ombrelli - parte I

REDAZIONE NOICOMUNISTI

Traduzione di Guido Fontana Ros

Dal sito www.orientalreview.org presentiamo un interessante articolo in 2 parti (qui sotto la I in PDF) di Andrew Korybko, corrispondente di nazionalità americana per Voice of the Russia che attualmente vive e lavora a Mosca. L'articolo è incentrato sulla recentissima ondata di proteste a Hong Kong. Ne svela i retroscena e il meccanismo di propaganda mediatica che inquadrano questi avvenimenti nel solco delle cosiddette "Rivoluzioni Colorate" manovrate dall'imperialismo USA con buona pace dei nostri "sinistrati" già pronti ad infiammarsi di sacro ardore per la democrazia e la libbertà (sì con 2 b) in Cina.

TRADUZIONE IN PDF

FONTE


domenica 12 ottobre 2014

I poliziotti Usa sono andati fuori controllo

REDAZIONE NOICOMUNISTI

TRADUZIONE DI GUIDO FONTANA


Presentiamo un durissimo articolo sulla situazione del rapporto fra i cittadini e la polizia in USA. L'autore, notissimo giornalista USA, descrive una situazione degna delle peggiori dittature che i campioni di ogni libertà dimeocratiche affermano di voler combattere nel mondo. Da notare che questi non è certo un uomo di sinistra in quanto fece parte dell'amministrazione Reagan.
Naturalmente non solo i renzie e le mogherine non sprecano una parola per questa situazione allucinante degli USA (non che la nostra sia migliore...) ma neanche il popolo e i dirigenti degli apericena alla Tsipras aprono bocca. 
Meglio stracciarsi le vesti per il diritto negato di infilarsi un pollo nella vagina in santa pace, nello stile Pussy Riot che accorgersi di come anche le conquiste democratiche, ormai bisecolari della borghese Rivoluzione Francese siano cancellate in occidente.
Naturalmente nei nostri media mai apparirà menzione di un articolo del genere, bisogna ricorrere ai media dell'Impero del Male 2.0...




Il piano sionista per il Medio Oriente


REDAZIONE NOICOMUNISTI



Traduzione di Guido Fontana Ros


A occupare i titoli a tutta pagina dei media nel mese di agosto compare il nuovo spauracchio mondiale; dopo l'Impero del Male, "le armi di distruzione di massa", Al Qaida e gli "stati canaglia, ecco il nuovo babau: l'ISIS con il suo nuovo califfato del Medio Oriente.
Così l'opinione pubblica può rapidamente dimenticare i massacri perpetrati dai sionisti a Gaza e quelli perpetrati in Ucraina dalla Giunta golpista e nazista di Kiev.

L'occidente imperialista è salvo, la sua verginità miracolosamente reintegrata. Ci sono nuovamente dei supercattivi da combattere, per fortuna che c'è "l'unica democrazia in Medio oriente" (Israele) che può tenerli a bada e che con l'intervento dello Zio Sam e di qualche suo lacchè europeo rimetterà tutto a posto...






Tuttavia, qualche crepa in questa versione degli eventi ha cominciato a manifestarsi, per cui a tamponare la situazione scendono in campo la strega sanguinaria della Hillary e il marito sassofonista che addossano al povero Zio Tom servo di Rockfeller, il fallimento della politica USA in medio Oriente e la creazione dell'ISIS. Naturalmente si tratta di una recita, è il vecchio copione del poliziotto buono e di quello cattivo.

L'ISIS non è un golem sfuggito al creatore, svolge perfettamente la funzione per cui fu concepito.

Qui un riassunto per chi va di fretta del contenuto dei 2 articoli e del documento che abbiamo tradotto. 
  1. ISIS è una creazione di USA e Mossad 
  2. I soldi li hanno messi Arabia Saudita e Qatar 
  3. Una mano l'hanno data Giordania e Turchia 
  4. E' stato armato con le armi prese dagli arsenali di Gheddafi 
  5. E' stato addestrato in Giordania dagli USA e dalla GB 
  6. Il sedicente capo, Abu Bakr Al Baghdadi è un uomo del Mossad 
  7. Deve contribuire alla balcanizzazione del Medio Oriente: nel breve periodo, Iraq e Siria devono essere spezzettati in stati minori in conflitto tra di loro 
Il punto 7 è previsto in un documento sionista del 1982 

TRADUZIONE ARTICOLO 1

Come Israele aiutò la creazione di Hamas

REDAZIONE NOICOMUNISTI


TRADUZIONE DI GUIDO FONTANA ROS



In questi giorni stiamo assistendo ai massacri compiuti dall'ISIS, esercito di tagliagole islamici costruito con il danaro saudita ed addestrato e rifornito dagli USA e dalla Gran Bretagna. Lo scopo era quello di continuare la destabilizzazione della Siria ed eventualmente di smembrare l'Iraq al fine di strappare alcune zone petrolifere sia alla Siria che all'Iraq. 
La "creatura" alfine si sta rivolgendo contro i "creatori". Storia purtroppo già vista in passato, in Afghanistan contro l'URSS e in Israele per quanto riguarda Hamas.
Sì per quanto possa sembrare strano, quello che sembra essere il più irriducibile avversario di Israele, Hamas, venne covato amorevolmente da Israele per oltre 20 anni a partire dalla fine della Guerra dei 6 Giorni del 1967.
Stupidità? Miope calcolo opportunistico? Oppure volontà di creare una situazione di guerra permanente che permetta alle industrie belliche di guadagnare senza sosta e alle destre di restare in sella per un tempo indefinito?
Abbiamo tradotto 2 articoli di giornalisti che certamente non sono dalla nostra parte; sono anticomunisti e hanno simpatie per Israele ma sostengono la tesi che Israele ha attivamente favorito Hamas. Quindi se lo dicono loro...
Il primo articolo linkato proviene dal Washington Post ed è di questi giorni, il secondo invece è del 2009 e fu pubblicato sul Wall Street Journal.