REDAZIONE NOI COMUNISTI
Traduzione di Guido Fontana Ros
In media 2 volte per anno viene trasmesso da qualche canale televisivo il film di Jean Jacques Annaud, "Il nemico alle porte", incentrato sulla storia del tiratore scelto sovietico V. Zaitsev.
Al netto delle "licenze artistiche" e della necessaria drammatizzazione, per dirla alla Fantozzi è "una cagata pazzesca".
In questo articolo di Valeri Potapov viene ampiamente spiegato perché questa pellicola sia profondamente diffamatoria e offensiva nei confronti del popolo russo.
Gli estimatori del film "de sinistra" e i sedicenti comunisti sono dunque avvisati.
Gli estimatori del film "de sinistra" e i sedicenti comunisti sono dunque avvisati.